Roma Capitale

Grotta Perfetta, bambino si punge con una siringa

Il piccolo alunno, 4 anni, stava giocando con i compagni nel giardino dell'asilo "Ranocchio Scarabocchio". Il presidente del Municipio: "Al lavoro per ripulire l'area"

Incidente nell'asilo Ranocchio Scarabocchio nella periferia di Roma. Un bambino si è punto con una siringa lanciata probabilmente da un tossico. "Se la pulizia dei parchi e dei giardini fosse puntuale, probabilmente le siringhe non sarebbero trovate dai bambini". A dirlo è il presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci, dopo l'episodio avvenuto in una scuola d'infanzia comunale, tra viale Erminio Spalla e via di Grotta Perfetta, a Roma. "Ho sentito l'assesore Cattoi, che era in visita proprio in alcune scuole del Municipio, abbiamo sentito la famiglia del bimbo e avuto un colloquio con la dirigente scolastica. Per tranquillizzare i genitori e tutti i bambini, se serve domani la scuola resterà chiusa per compiere un intervento meticoloso, visto che tra poco è buio. Ci stringiamo alla famiglia e auspichiamo che non sia avvenuto nessun contagio". Ora, prosegue il presidente del Municipio, "è in corso una pulizia straordinaria del giardino, che è molto grande. Come Municipio, essendo l'ultimo anello debole della catena dell'intervento pubblico, auspichiamo che le promesse di Renzi e del governo sui fondi alle scuole diventino realtà e non restino solo propaganda. Le scuole hanno bisogno di risorse sia per la gestione straordinaria che per la manutenzione ordinaria, per garantire la sicurezza dei bambini". Secondo le prime ipotesi, le siringhe, "ne sono state rinvenute tre", spiega Catarci, sarebbero state lanciate nel giardino della scuola "da uno sconsiderato, forse un tossico in stato di alterazione che non ha pensato a quel che faceva". Catarci sottolinea la necessità di "una cura puntuale e meticolosa dei giardini e dei parchi pubblici, che stando alle risorse attuali a disposizione manca ma che avrebbe forse potuto prevenire quanto accaduto".   Le reazioni. "È gravissimo quanto accaduto nella scuola Ranocchio Scarabocchio in VIII Municipio dove un bambino si è punto con una siringa usata, mentre era in cortile. Siamo al trionfo del degrado: i quartieri romani che non hanno la fortuna di trovarsi all'interno del Tridente sono abbandonati a loro stessi da un sindaco troppo impegnato a pedonalizzare il centro della Capitale". È quanto dichiarano Pietro Di Paolo, capogruppo Ncd della Regione Lazio, e Andrea Baccarelli consigliere Ncd VIII Municipio. "Marino ha cancellato le politiche sociali, azzerato gli interventi per la sicurezza e le uniche politiche per la scuola sono state quelle per aumentare le rette degli asili mentre i plessi scolastici cadono a pezzi. L'VIII municipio - aggiungono - sconta, come se non bastasse, anni di occupazioni abusive, come quella di via Erminio Spalla, a pochi passi dalla scuola dove sono state trovate le siringhe, e certamente queste situazioni di illegalità tollerata dall'amministrazione comunale non aiutano a mantenere condizioni di decoro e sicurezza. Marino sta trasformando questa città in una discarica a cielo aperto e quanto accaduto al bimbo della scuola di Roma 70 è inaudito. Siamo vicini al piccolo e alla sua famiglia - concludono - Marino si dimetta e con lui i suoi assessori, la loro incompetenza sta diventando anche pericolosa".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.