Annullate con una telefonata dalla Asl di Pomezia-Ardea, ma senza spiegazioni, le vaccinazioni per la meningite C. Non ci sarà nessuna seconda puntura per decine di neonati, almeno per ora. E centinaia di famiglie sono in apprensione per i figli che hanno già ricevuto la prima dose del vaccino e vogliono sapere se il vaccino inoculato in precedenza era sicuro, e quali conseguenze potrebbe avere sulla salute dei piccoli. Soprattutto dopo aver appresa la notizia da Il Tempo, che l’Agenzia del farmaco ha ritirato le fiale di «Meningitec» contaminate da metalli. Anche se la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, riunita tre giorni, da martedì all’altro ieri, ha concluso che: «non emerge nessun segnale di sicurezza, né sono dimostrate reazioni avverse particolari». La telefonata di disdetta degli appuntamenti prenotati mesi prima è deflagrata come una bomba. A raccontarlo è stata una nonna di Roma, residente a Prati Fiscali, Mariella Di Stanio, 61 anni, nonna di una bambina di 6 mesi, la figlia del figlio. La piccola proprio ieri mattina avrebbe dovuto essere sottoposta al richiamo della vaccinazione contro la meningite C. E come lei, racconta la donna, «tantissimi altri bambini perché, quando mio figlio ha portato la figlia a fare la vaccinazione, la Asl di Pomezia-Ardea era piena di bimbi, in attesa di essere vaccinati». «Lunedì, però - racconta - la vaccinazione è stata disdetta. Dalla Asl hanno chiamato a casa di mio figlio, che abita a Santa Palomba, dicendo di non andare più perché le vaccinazioni erano state sospese. Non ci hanno dato alcuna spiegazione - aggiunge - neanche il giorno dopo quando mio figlio si è recato di persona alla Asl. L’apprensione è alle stelle: «È chiaro che alla bambina non faremo più fare questo vaccino - conclude -. Ma non si riesce a capire cosa hanno somministrato come primo vaccino, il perché è stato annullato e perché non ci danno spiegazioni decenti, ci hanno detto solo di stare tranquilli perché loro guardano il colore del vaccino, mio figlio si ricorda un colore arancione abbastanza forte». Le stesse domande hanno fatto nascere un gruppo su Facebook «Vaccino meningite C ritirato, vogliamo la verità», sorto dopo l’articolo su Il Tempo sul ritiro di fiale di Meningitec che conta già 60 mamme, seguito dall’avvocato Roberto Mastalia.
Vaccini per la meningite C Annullata la seconda puntura
Appuntamenti disdetti dalla Asl senza spiegazioni e famiglie nel panico
