«Con gli atti d’indirizzo assunti dall’assessore Improta, si è eliminato un contenzioso economicamente rilevante e si è data nuova regolarità all’andamento dei lavori», in modo da «garantire il raggiungimento dell’interesse pubblico». Da quando le inchieste sui costi di realizzazione della linea C della metropolitana di Roma hanno raggiunto l’apice del clamore mediatico, ovvero nelle ultime due settimane, per la prima volta il Comune di Roma interviene a difesa del proprio operato e, in particolare, di quello dell’assessore alla Mobilità, Guido Improta. Il delegato del sindaco Ignazio Marino in materia di trasporti, fu tra i principali sponsor dell’accordo noto come «atto attuativo» che venne firmato il 9 settembre 2013 fra la municipalizzata Roma Metropolitane e il Consorzio di imprese realizzatrici della linea, attraverso il quale la parte pubblica riconobbe ai costruttori 320 milioni di euro come risoluzione del contenzioso di oltre 2 miliardi fra le parti accumulatosi negli anni. Di questi 320 milioni, però, 90 milioni non erano contemplati nel precedente accordo del 2011, finanziato dal Cipe nel 2012 ma disconosciuto dall’amministrazione comunale al suo arrivo. Ora, Corte dei Conti e Procura stanno scavando sul riconoscimento delle riserve (invitando a dedurre tutti i vertici di Roma Metropolitane e Consorzio Metro C dal 2006 al 2010) e, in seconda battuta, proprio sulla regolarità dell’atto attuativo. In entrambi i filoni ad oggi non è stata coinvolta la parte politica. «Cercare di accreditare presunte responsabilità in capo all’attuale amministrazione - scrive il Campidoglio - insediatasi in data 28 giugno 2013, rispetto al contenzioso di oltre due miliardi accumulatosi in precedenza, determina un esercizio di cronaca fuorviante». Secondo il Consorzio Metro C, invece, Metro C «i 90 milioni, peraltro mai corrisposti, si riferiscono al compenso per l’espletamento delle funzioni proprie del contraente generale». Intanto, oggi in commissione capitolina potrebbe essere ufficializzata la data dell’apertura della prima tratta Pantano-Centocelle, che doveva essere inaugurata l’11 ottobre.Dovrebbe avvenire l’1 o il 2 novembre. In alternativa, l’8 o il 9.
Extra-costi per la Metro C, il Comune si difende
«Con gli atti d’indirizzo assunti dall’assessore Improta, si è eliminato un contenzioso economicamente rilevante e si è data nuova regolarità all’andamento dei lavori», in modo da «garantire il...