MARIN O Dopo aver lanciato la «crociata» anti Città metropolitana chiamando a raccolta tutti gli Amministratori di buona volontà, il sindaco di Marino Fabio Silvagni rilancia e cerca spazio di manovra. In occasione dell’incontro di sabato scorso, il primo cittadino non ha mancato di mandare un messaggio ai big del centrodestra. «Fanno bene a lavorare sul territorio adesso, perché devono difendere le proprie poltrone». Quindi il sindaco dai modi spicci («Quando nel ’94 nacque Forza Italia venivo dal socialismo ed ero orgogliosamente un operatore ecologico», ha detto) ha anche «scartato» l’idea stessa di centrodestra. «Una proposta superata dai fatti e dalle sconfitte di questi anni: l’unica strada è quella della coalizione dei moderati, sull’esempio di quanto fatto nelle ultime due tornate amministrative proprio a Marino». Silvagni insiste: «L’unica vera proposta deve essere quella liberale, andando a riprendere quei temi cari al socialismo craxiano che fecero le fortune di Forza Italia». Il campo di battaglia è però, come detto, anche e soprattutto la Città metropolitana. «Con i consiglieri e i sindaci che vorranno aderire elaboreremo un documento di tutela dei Castelli romani nei confronti del nuovo ente». Tutto da intendere, poi, come si passerà dalle parole ai fatti.
Il sindaco rompe con i big del centrodestra
MARINO Dopo aver lanciato la «crociata» anti Città metropolitana chiamando a raccolta tutti gli Amministratori di buona volontà, il sindaco di Marino Fabio Silvagni rilancia e cerca spazio di...