Via dalla città caotica, e in un attimo ritrovarsi nel verde, al centro di un viale in pendenza costeggiato da rigogliosi pini. È’ una passeggiata nella storia. E anche di più. Il parco archeologico della via Latina in via dell’Arco di Travertino 151, è l’esperienza che non ti aspetti, è come entrare attraverso uno stargate e ritrovarsi in un’altra dimensione. Da oggi la fruzione di questo parco speciale, più antico del Foro Romano, offre al pubblico due ettari (ora sono quattro) in più dove i visitatori potranno ripercorrere l'antica via Latina (precedente all’Appia) e per un tratto di oltre 100 metri calpestare i basoli che furono attraversati dall'esercito romano che marciava alla volta dei sanniti. Da una parte e dall’altra i sepolcri che, come consuetudine costeggiavano le vie romane, bellissimi e importanti risalenti al II secolo dopo Cristo, quello che decretò la grandezza della Roma Imperiale. Grazie agli interventi effettuati dalla Soprintendenza speciale ai Beni archeologici di Roma, che nell'ultimo triennio ha investito 680 mila euro, sarà finalmente possibile avvicinarsi a questa zona e ammirare più da vicino il restaurato sepolcro dei Pancrazi e la tomba dei Valeri con i suoi 35 medaglioni in stucco molto più visibili con la nuova perfettamente leggibili grazie alla nuova illuminazione a luce fredda. Ieri mattina il «taglio del nastro» con in prima fila una raggiante Mariarosaria Barbera, Soprintendente dei beni Archeologici di Roma, e la direttrice del parco Marina Bertinetti. In realtà si è trattato di aprire il cancello che separava l’area archeologica con la zona già fruibile.Gli interventi hanno riguardato anche la messa in sicurezza di tutti percorsi e le aree di scavo con parapetti in ferro battuto e scalinate e la collocazione lungo un percorso di 500 metri di pannelli didattici in italiano e inglese(si spera nell’arrivo di turisti) con la storia del parco. Il tutto, accessibile gratuitamente. Ha detto Barbera: «Gli interventi vogliono mettere in evidenza la cura, la programmazione, l’attenzione e l’interesse a far godere il nostro patrimonio, tanto più in una zona del suburbio urbano come questa. Il raddoppio del parco è un traguardo importante».
Tombe Latine, nuova vita per il parco
Via dalla città caotica, e in un attimo ritrovarsi nel verde, al centro di un viale in pendenza costeggiato da rigogliosi pini. È’ una passeggiata nella storia. E anche di più. Il parco archeologico...