Roma Capitale

Ambulanti in piazza, traffico in tilt

I camion bar protestano per la cacciata del centro storico. I titolari di bancarelle contro gli abusivi e il degrado dei mercati rionali

Alle 7 di mattina i loro 140 camioncini erano già tutti parcheggiati in piazza Bocca della Verità, via dei Cerchi, via Petroselli in direzione di piazza Venezia fino al semaforo del Teatro Marcello, con la conseguenza che il traffico è andato in tilt per tutta la mattinata di ieri e le macchine sono rimaste bloccate sul Lungotevere e perfino sulla Cristoforo Colombo. Gli ambulanti hanno invaso il centro con tanto di fischietti, trombette e cartelli al grido «Marino ci ascolti» e hanno rifiutato in un primo momento di incontrare l’assessore al commercio Marta Leonori che, nel frattempo, aveva dato la sua disponibilità. L’obiettivo era parlare con il primo cittadino, che però non li ha ricevuti (la versione ufficiale è che in quel momento non si trovava in Campidoglio) e allora, quando una piccola delegazione è riuscita a salire in Campidoglio, a raggiungerli è stato prima il capo di Gabinetto e poi la Leonori, piuttosto contrariata. Il clima, tuttavia, dopo un po’ si è disteso e l’incontro ha sortito per gli ambulanti il risultato di ottenere un tavolo di lavoro dove punto per punto saranno affrontati i problemi sollevati dalla categoria, con un primo incontro previsto a breve. «Abbiamo almeno "costretto" l’Amministrazione a cambiare atteggiamento – spiega Valter Papetti, Presidente Anva Roma Confesercenti – sono anni che denunciamo problematiche che non vengono risolte, prima tra tutte quella dell'abusivismo e della condizione disperata in cui versano i mercati. La soluzione non può essere certo l'apertura fino alle 22 di strutture che cadono a pezzi e che hanno banchi vuoti da anni». L'avevano annunciato: «Manifesteremo per difendere la nostra dignità». Sette sigle sindacali (Aiarc-Confesercenti, Anva-Confesercenti, Avarel-Fiva-Confcommercio, Fivag-Felsa-Cisl, Fiva-Confcommercio-P.zza Navona, Uil-Tucs e Upvad-Confcommercio), circa 500 persone in piazza, un giorno di manifestazione e altri due a seguire di presidio al quale però, dopo l’incontro ottenuto in Campidoglio, ora la categoria ha rinunciato. Molti i temi in campo ma soprattuto a scaldare gli animi sono state le «decisioni prese dal Comune senza ascoltare la categoria», ultima delle quali ha scatenato la reazione dei titolari dei camion bar: l’allontanamento delle postazioni dai monumenti e dall’area del Tridente. Solo gli urtisti hanno preso le distanze dalla mobilitazione generale degli ambulanti, dopo che da soli avevano protestato qualche settimana fa in piazza di Spagna. Il motivo è presto detto: «Con il Campidoglio stiamo affrontando la questione del restyling delle bancarelle – hanno specificato in una nota - e poi la nostra "battaglia" non può essere confusa con quella di altre forme di commercio».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.