È stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma il padre di Daniel, il ragazzo di 17 anni, già arrestato perché considerato responsabile dell'omicidio di Muhammad Shahzad Khan, pakistano di 28 anni, ucciso a calci e pugni alla testa in strada il 18 settembre scorso in via Lodovico Pavoni, nel quartiere romano di Torpignattara. Si tratta di B.M., 40 anni, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile dell'omicidio in concorso con il figlio di 17 anni. L'arresto è stato effettuato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma Guglielmi, su richiesta del sostituto procuratore Mario Palazzi della procura di Roma. "Istigò il figlio a uccidere" "Avrebbe istigato il figlio a colpire selvaggiamente la vittima, determinandolo in tal modo ad agire, minacciando poi alcuni testimoni dell'aggressione affinché tenessero un comportamento reticente". È quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di via in Selci, in base alle testimonianze acquisite e al termine degli accertamenti eseguiti a integrazione delle prime indagini della compagnia dei carabinieri Casilina, che hanno fatto emergere un grave quadro indiziario a carico di B.M.. Le indagini eseguite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno chiarito che la sera del 18 settembre scorso, B.M., infastidito dal comportamento tenuto in strada dal giovane straniero, lo insultò affacciandosi dalla finestra di casa, per poi lanciargli contro una bottiglia e, successivamente, incitò il figlio minorenne ad aggredire il giovane pakistano, così inducendolo a porre in essere l'azione violenta con frasi quali "picchialo … ammazzalo". In seguito, resosi conto di quanto accaduto, B.M. minacciò gravemente le persone presenti al fine di assicurare a sé e al figlio l'impunità e poi giustificare l'accaduto, attribuendo l'evento ad uno "sgarbo della vittima". Il reato contestato all'arrestato è di concorso in omicidio volontario con l'aggravante di avere determinato a commettere il reato il proprio figlio minore di anni 18. L'uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli. A fine settembre parenti e amici erano scesi in strada per il 17enne: "E' stata solo legittima difesa" c'era scritto sugli striscioni per Daniel (FOTO) Ma anche pakistani e bengalesi si erano mobilitati per ricordare l'immigrato (VIDEO)
Pakistano ucciso a Torpignattara, arrestato il padre di Daniel
Per concorso in omicidio. Il 17enne accusato di aver pestato a morte l'immigrato lo scorso 18 settembre nella periferia romana, in via Pavoni (FOTO)
