Roma Capitale

La crisi delle acciaierie cancella posti di lavoro al porto

CIVITAVECCHIA «La crisi delle acciaierie di Terni potrebbe investire anche la nostra città creando un ulteriore scompiglio occupazionale rispetto a quello quotidiano». L’allarme lo lanciano i...

CIVITAVECCHIA «La crisi delle acciaierie di Terni potrebbe investire anche la nostra città creando un ulteriore scompiglio occupazionale rispetto a quello quotidiano». L’allarme lo lanciano i rappresentanti dei lavoratori in comitato portuale Alfonso Astuti, Massimo Gattuso, Patrizio Loffarelli ed Enrico Luciani, preoccupati per il futuro dei traffici nello scalo locale. Tanto che una rappresentanza di portuali il 17 ottobre prossimo sarà proprio a Terni per manifestare accanto ai colleghi delle acciaierie in occasione dello sciopero generale. «I tagli messi in atto dalla Thyssen krupp – hanno spiegato - prevedono una riduzione del 20% sul costo del trasporto, cifra improponibile per un settore già devastato dai continui rincari del gasolio e da una concorrenza spietata pronta a tutto per ridurre il costo del lavoro, e che già hanno visto perdere sulla piazza di Civitavecchia una quota pari al 90% del lavoro a favore del trasporto su rotaia».

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