Mosaici pregiati, statue di valore, libri antichi, monete, gioielli, quadri, altarini, suppellettili, abiti telari e vari oggetti votivi. Venerdì scorso, i carabinieri della stazione Monte Mario hanno ritrovato un vero e proprio tesoro, esposto in bella vista nell'appartamento di un noto professionista romano. Gli inquirenti sospettano che l'uomo, denunciato ma non arrestato, abbia commesso almeno due reati: ricettazione e mancata denuncia di possedimento di quei reperti. Il fascicolo aperto dai procuratori romani, grazie al lavoro dei militari dell'arma, è partito in seguito alle denunce sporte da molti parroci. I prelati infatti, avevano spiegato alle forze dell'ordine che vari oggetti antichi e pregiati erano misteriosamente spariti da diverse chiese, almeno quindici, ubicate principalmente nel Lazio, in Toscana e in Umbria. In breve tempo i carabinieri si erano quindi messi sulle tracce di quei reperti e venerdì sera è scattato il blitz: sono da poco trascorse le nove e mezza quando una gazzella entra in via Mompeo, vicino via Cassia, a Roma. A bordo c'è un solo uomo. Altri due colleghi arrivano senza farsi notare, in borghese. Scendono velocemente dalla vettura, sanno dove andare, a chi citofonare. I due militari entrano nel portone di una palazzina moderna, salgono le scale, arrivano al primo piano e bussano ad una porta. Ad aprire è proprio il professionista. All'interno della casa, la maggior parte dei reperti è in bella vista. I quadri, alcuni molto antichi, sono appesi al muro. Statue, altarini e libri antichi rendono unico l'arredamento di quell'abitazione. Vi è anche un mosaico. Mesi prima, un parroco aveva denunciato la scomparsa dell'opera dalla sua chiesa. Chi lo aveva preso sapeva ciò che faceva perché si era introdotto nella parrocchia e, pezzo dopo pezzo, magari ritornando sulla scena del crimine più volte, aveva staccato quel reperto stupendo. La perquisizione, venerdì scorso, è durata diverse ore e, oltre alle opere d'arte e ai reperti d'antiquariato, tra cui anche gioielli e monete, i militari hanno trovato anche un piede di porco e diversi abiti telari. Dopo circa due ore dall'irruzione, altre gazzelle e automobili sono arrivate sul posto. I carabinieri hanno continuato a guardare ovunque e, trascorsa un’altra ora, in via Mompeo era possibile assistere ad una sorta di esposizione itinerante di opere d'arte. Naturalmente quei capolavori non si trovavano lì per un allestimento estemporaneo ma venivano man mano portate fuori dall'appartamento dai militari, davanti a una piccola folla di curiosi che si trovavano casualmente a passare, mentre uscivano di casa per rilassarsi durante un comune venerdì sera. Passando dalla via infatti, era possibile notare centinaia, forse migliaia di reperti mentre venivano trasportati che sembrerebbero valere diversi milioni di euro. Il valore esatto verrà stabilito dagli uomini del nucleo che si occupa della tutela del patrimonio artistico e culturale.
Il tesoro sparito dalle chiese nel salone di casa
Andrea Ossino Mosaici pregiati, statue di valore, libri antichi, monete, gioielli, quadri, altarini, suppellettili, abiti telari e vari oggetti votivi. Venerdì scorso, i carabinieri della stazione...