Roma Capitale

I fratelli Tredicine non scendono in piazza

Riceviamo e pubblichiamo:Scrivo la presente in nome e per conto dei Sigg.ri Tredicine Alfiero ed Elio, operatori del settore del commercio su area pubblica, e delle associazioni di categoria APRE-Co...

Riceviamo e pubblichiamo: Scrivo la presente in nome e per conto dei Sigg.ri Tredicine Alfiero ed Elio, operatori del settore del commercio su area pubblica, e delle associazioni di categoria APRE-Confesercenti e APVAD-Confimprese in relazione all’articolo apparso sul Vostro quotidiano, nelle pagine di Cronaca di Roma, del giorno 7 ottobre 2014 dal titolo «In piazza gli ambulanti "cacciati"». In tale articolo si fa riferimento al fatto che sette sigle sindacali del settore degli ambulanti, di cui due facenti capo alla famiglia Tredicine, scenderanno in piazza mercoledì 15 ottobre prossimo per protestare contro l’amministrazione capitolina in relazione agli ultimi provvedimenti finalizzati a spostamenti dalle zone centrali della città. I Sigg.ri Tredicine Alfiero ed Elio, in uno alle predette Associazioni APRE-Confesercenti e APVAD-Confimprese, richiedono di rettificare la notizia, volendo specificare che i medesimi non ritengono opportuna l’attuale iniziativa, volendo essi privilegiare ogni ragionevole confronto con i rappresentanti delle amministrazioni negli appositi tavoli tecnici al fine di vagliare qualsivoglia possibile soluzione alle problematiche sollevate. Distinti saluti

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