Diciamo che, vista la situazione, l'uscita del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini non è certo un capolavoro di diplomazia. Aurelia Sordi, sorella dell'indimenticato Alberto, è morta ieri all'età di 97 anni. Attorno all'eredità dell'attore, da anni, si muovono giudici, avvocati, "avvoltoi" veri e presunti. Proprio Aurelia, stando a quanto sostenuto dai magistrati, sarebbe stata raggirata dal suo factotum Artadi (prima storico autista dell’Albertone nazionale, poi domestico, poi ancora figlioccio) assieme ad altri membri dello staff. E non è un caso che, appena diventata ufficiale la notizia della morte, gli eredi abbiano subito cominciato a litigare. Poco male, il ministro Franceschini ha già chiaro l'obiettivo. E lo indica su Twitter: Aspettiamo le volontà testamentarie e parleremo con la Fondazione ma la casa di Alberto Sordi dovrebbe diventare uno straordinario museo. — Dario Franceschini (@dariofrance) 13 Ottobre 2014 Casa Sordi trasformata in un museo? Bella Idea. Chissà se la lunga lista di "parenti-serpenti" è d'accordo.
Franceschini vuole trasformare villa Sordi in un museo
Mentre gli eredi litigano e i magistrati indagano il ministro dei Beni Culturali lancia l'idea su Twitter
