La Procura della Corte dei conti del Lazio ha chiesto la condanna dei membri del consiglio direttivo e del collegio dei revisori dell’Automobile Club di Roma al pagamento di 576.555 euro. Sarebbe questa la quantificazione del danno causato all’Erario con l’affidamento esterno alla Geser srl e allo Studio Santosuosso, sottoforma di consulenze e incarichi, dei compiti istituzionali propri dell’Aci: dal servizio di consulenza automobilistica, fino alla gestione amministrativa e contabile dell’ente pubblico. Secondo il pm contabile, anche il taglio progressivo del personale (dai 150 dipendenti nel 1990 all’unico dipendente nel 2010-11) rientra nel progetto di «svuotamento dell’Aci per renderlo un simulacro vuoto». «È una regola dell’Automobile Club mantenere il silenzio quando c’è un procedimento giudiziario in corso - spiega Giuseppina Fusco, presidente dell’Aci Roma - Siamo fiduciosi nel fatto che la documentazione e le argomentazioni prodotte consentiranno alla Corte di esprimere un giudizio sereno sull’operato dell’ente e sul processo virtuoso di risanamento, rilancio e sviluppo che ha caratterizzato la gestione dell’Automobile Club negli ultimi vent’anni».
«I dirigenti Aci devono rimborsare più di mezzo milione di euro»
La Procura della Corte dei conti del Lazio ha chiesto la condanna dei membri del consiglio direttivo e del collegio dei revisori dell’Automobile Club di Roma al pagamento di 576.555 euro. Sarebbe...