Incontro atteso stamattina tra il Campidoglio e gli urtisti, dopo la protesta di alcuni giorni fa che ha portato alcune decine di venditori ambulanti di souvenir a manifestare in piazza di Spagna per dire «no» al loro allontanamento dal Tridente, Colosseo e Fori Imperiali, frutto della determina dirigenziale capitolina. Gli urtisti hanno chiesto e ottenuto di poter dialogare con l’Amministrazione anche se le loro intenzioni sono chiare e più volte ribadite: nessun dietrofront sulle licenze date e mantenute negli anni che li vedono proprietari di postazioni eccellenti, molto spesso a ridosso dei monumenti o dei siti archeologici più importanti. Ora il Comune li vuole altrove, forte, tra l’altro, del venir meno del principio di equivalenza che fino ad oggi ha impedito si potesse soltanto parlare di porre chioschi altrove. Secondo la determina dirigenziale capitolina, invece, che ora sta seguendo il suo iter formale, 43 urtisti attualmente localizzati in centro, vicino al Colosseo e ai Fori, saranno spostati in via di San Gregorio, nel tratto compreso tra via Celio Vibenna e Porta Capena, in pratica nel lato della strada adiacente al Celio, vicino ad uno degli ingressi dell’area del Foro Romano. «Un’assurdità - tuona Gianni Sermoneta, tra gli organizzatori della protesta della scorsa settimana - se non altro perché le nostre sono licenze di 150 anni, non possiamo certo essere considerati alla stregua degli abusivi». Chiariranno la loro posizione questa mattina, se ancora non fosse chiara al Campidoglio, e cercheranno di ottenere il dietrofront, peraltro difficilmente immaginabile a questo punto. Intanto però nel Pd si è creata una spaccatura con il presidente del partito capitolino, Tommaso Giuntella, che ha preso le distanze dal sindaco Marino sottolineando di non voler lasciare soli gli urtisti visto che loro non c’entrano nulla con i problemi di decoro della città. Il fronte è aperto.
Scontro Campidoglio-urtisti. Si tratta
Incontro atteso stamattina tra il Campidoglio e gli urtisti, dopo la protesta di alcuni giorni fa che ha portato alcune decine di venditori ambulanti di souvenir a manifestare in piazza di Spagna...