Roma Capitale

La replica dell’ateneo: «Da noi nessun degrado»

In merito a quanto riportato da Valentina Conti nell’articolo Gimkana nel degrado il benvenuto alle matricole del 19/09/2014, desideriamo tranquillizzare gli studenti sul fatto che la sede della...

In merito a quanto riportato da Valentina Conti nell’articolo Gimkana nel degrado il benvenuto alle matricole del 19/09/2014, desideriamo tranquillizzare gli studenti sul fatto che la sede della Sapienza non versa nella drammatica situazione di abbandono descritta nell’articolo. La Città universitaria, che ha una superficie di 439.000 mq, viene costantemente monitorata per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria; da oltre un anno è operativo un servizio speciale di vigilanza per di prevenire atti di vandalismo; a luglio è stato fatto un intervento straordinario di bonifica che a rafforzato le attività di pulizia e giardinaggio quotidiane. All’ Edificio Enrico Fermi di Fisica la parte di cornicione mancante è stata rimossa dall'ufficio tecnico dell’Ateneo perché si era notato un piccolo distacco. Nell’edificio di Ortopedia le transenne sono state collocate dall’ufficio tecnico dell’Ateneo per evitare pericoli per le persone in transito, considerato il distacco di alcuni elementi della cortina dell’edificio. Il ripristino sarà a cura dell’Azienda Policlinico Umberto I, assegnatario dell’edificio. Non si riscontrano all’interno della Città universitarie fondi stradali sconnessi. L’Università provvede giornalmente alla rimozione delle scritte. Non risultano oggetti abbandonati ad eccezione delle masserizie che gli studenti occupanti il Teatro ateneo avevano spostato all'esterno. Le biciclette fotografate non sono abbandonate, ma gestite dalla ciclofficina degli studenti di Fisica che ripara e ricicla bici usate.

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