«Signora, suo nipote è in casa? Devo consegnargli i soldi dell’assicurazione». Con una scusa banale, ieri mattina, l’uomo ben vestito e dai modi eleganti si è guadagnato la fiducia della sua vittima. L’ha convinta a farsi consegnare ottocento euro in contanti, prelevati alla posta, e l’ha perfino riaccompagnata a casa. A cadere nella truffa del bandito gentiluomo, un’anziana residente all’Axa. L’uomo ha citofonato nell’abitazione in via Ecateo di Mileto intorno alle 10 del mattino. «Signora buongiorno, suo nipote è in casa? Devo restituirgli gli assegni dell’assicurazione, ma in cambio devo avere i millecinquecento euro del notaio. Come ha detto che si chiama? Simone? – ha chiesto, fingendo di conoscere il giovane -. Non si preoccupi, lo chiamo io davanti a lei e risolviamo tutto». Sfortuna ha voluto, infatti, che il nipote dell’anziana, chiamato dalla donna davanti al truffatore, avesse il cellulare spento. A quel punto l’uomo, inscenando una nuova telefonata dal suo smartphone, ha intavolato una conversazione farlocca con l’inesistente Simone, convincendo l’84enne a farsi accompagnare alla posta di via Beschi, ad Acilia, per prelevare i soldi del notaio. A quel punto, intascati ottocento euro, le ha consegnato i famosi assegni per Simone, nient'altro che ricevute di vecchie giocate al superenalotto in busta chiusa, riportandola fino a casa con una «macchina piccola, di colore bianco» – è riuscita a ricordare la donna -, prima di dileguarsi. Dopo aver raccontato tutto alla figlia e ai nipoti, con i quali vive, l’anziana ha denunciato agli agenti del Commissariato Lido sulle tracce del truffatore.
Truffatore gentiluomo riaccompagna a casa la vittima
«Signora, suo nipote è in casa? Devo consegnargli i soldi dell’assicurazione». Con una scusa banale, ieri mattina, l’uomo ben vestito e dai modi eleganti si è guadagnato la fiducia della sua vittima....