Investigare sul legame tra la violenza e la crudeltà sugli animali e le devianze antropologiche. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato ieri mattina dal Corpo forestale dello Stato e l’associazione Link Italia, e presentato dal Capo della Forestale, Cesare Patrone. L’accordo punta a una collaborazione per l’affermazione dei diritti degli animali e il contrasto di abusi e brutalità, alla luce dei risultati che provano la forte connessione tra maltrattamento animale e violenza interpersonale, comportamento deviante e condotte criminose. Dagli studi effettuati finora emerge, infatti, un parziale profilo del maltrattatore che nel 95 per cento dei casi corrisponderebbe a uomini, di cui il 20 per cento bambini o adolescenti. Per la prima volta in Italia un corpo di polizia e un’associazione di settore si impegnano insieme per contrastare e prevenire ogni forma di abuso sul mondo animale. In particolare, il profilo criminale del maltrattore sarà definito attraverso la raccolta e la condivisione dei dati contenuti nel database utilizzato dal Nirda, ovvero il Fascicolo accertamento reati maltrattamento animale (Farma) e di quello in possesso di Link Italia.
La crudeltà sugli animali porta a devianze criminali
Investigare sul legame tra la violenza e la crudeltà sugli animali e le devianze antropologiche. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato ieri mattina dal Corpo forestale dello Stato e l’...