Roma Capitale

Capitale a tutto car sharing arrivano anche le auto elettriche

Vincenzo Bisbiglia Ben 100mila utenti attivi su Roma con 35mila noleggi settimanali. Stando ai dati forniti dall'assessore capitolino alla Mobilità, Guido Improta, ai romani il car sharing piace...

Ben 100mila utenti attivi su Roma con 35mila noleggi settimanali. Stando ai dati forniti dall'assessore capitolino alla Mobilità, Guido Improta, ai romani il car sharing piace molto. Sono questi i numeri finora fatti registrare da Car2go ed Enjoy, le due aziende private che svolgono il servizio di condivisione a pagamento delle automobili nella Capitale. Proprio facendo leva su questi riscontri, il Comune pare essere pronto ad incrementare l’offerta: il terzo operatore privato è alle porte (con mezzi elettrici), mentre il 7 ottobre 2013 scadrà il bando per l’altro car sharing, quello "a stazione fissa" (già svolto in precedenza da Agenzia della Mobilità e Atac): «Triplicheremo l’offerta delle macchine - ha annunciato Improta - che passeranno da 124 a 342, con il raddoppio delle postazioni da 83 a 187». Celebrando l’inizio della Settimana europea della mobilità sostenibile, ieri l’assessore ha anche parlato del Piano Generale del Traffico Urbano (Pgtu), che questa settimana arriverà in Giunta per l'approvazione definitiva, e della prossima inaugurazione del primo tratto della Metro C. Il documento da presentare a sindaco e assessori (a cui seguirà il passaggio in Assemblea Capitolina) contiene alcune novità importanti che potrebbero incidere notevolmente sulla mobilità cittadina: in particolare, la possibile introduzione dell'Area C e dell'Ecopass, sul modello milanese, e la progettazione di ben 15 isole pedonali strutturali in altrettanti municipi. Per quanto riguarda la linea C, sabato ci sarà un "open day" presso la stazione di Centocelle, una specie di assaggio prima dell’inaugurazione dell’11 ottobre. «Vogliamo aprire in quella data e apriremo - ha detto Improta - Ci abbiamo messo la faccia». Ma su questo punto è guerra aperta con Marco De Carolis, sindaco di Monte Compatri (il Comune da dove parte il tracciato della metropolitana) che sulla scia di una recente inchiesta de «Il Tempo» annuncia: «A Pantano non ci sono le condizioni di sicurezza. Improta continua a mandare messaggi rassicuranti, eppure ci sono tante perplessità. Informerò il prefetto».

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