Dopo l'appello dei sopravvissuti che chiedevano l'immediata realizzazione del museo della Shoah all'Eur, anche la Comunità Ebraica di Roma scende in campo. Anche se si limita a sollecitare un immediato intervento senza indicare una zona precisa di Roma. Lo fa con una delibera approvata all'unanimità giovedì sera dal Consiglio della Comunità. Il testo, che prende atto della petizione consegnata al presidente, ribadisce "la necessità che la città di Roma si doti di un Museo della Shoah il cui valore universale è indiscutibile". Per questo chiede, nell'ordine, "tempi rapidi di attuazione", "bilancio contenuto in considerazione della difficoltà economica in cui versa il Paese" e "decoro e dignità della struttura". Ora la palla passa ai rappresentanti del Collegio dei Soci Fondatori e del Cda della Fondazione Museo della Shoah chiamati dalla Comunità Ebraica a "considerare qualsiasi proposta concreta e immediata che rispetti queste inderogabili esigenze".
La Comunità ebraica di Roma: subito il museo della Shoah
Delibera approvata all'unanimità dopo l'appello dei sopravvissuti che chiedevano di costruire la struttura all'Eur
