CIVITAVECCHIA Torna a riaffacciarsi l’emergenza loculi. Secondo gli ultimi calcoli degli uffici, ne sarebbero rimasti tra i 100 ed i 150. Con un’autonomia di meno di un anno. Un problema che, in realtà, era già stato preso in considerazione a novembre scorso dalla passata amministrazione comunale: a quella data, tra i due cimiteri cittadini, erano rimasti circa 350 loculi e l’allora giunta Tidei era pronta a ricorrere ad un project financing per la realizzazione di almeno 3000 nuovi loculi, «per evitare - aveva spiegato l’ex sindaco Tidei - di doverne confiscare come avvenuto nel ‘95. Non vogliamo farci trovare impreparati e quindi vogliamo intervenire per tempo per dare una risposta immediata ai nostri cittadini». Dopo poco l’amministrazione è caduta, con la questione rimasta in stand-by. Cosa è stato fatto nel frattempo? Poco o nulla, a quanto pare. «Mi stupisce - ha commentato l’ex delegato ai cimiteri e al decoro pubblico Ignazio Gaggioli - che nessuno si sia interessato finora ai problemi dei cimiteri, dalla messa in sicurezza alla realizzazione di nuovi loculi, oggi necessari». Intanto prosegue l’iter per la realizzazione, in project financing, di un impianto di cremazione e urne cinerarie presso il nuovo cimitero di via Braccianese Claudia. Anche se nei mesi era stata chiesta la sospensione della gara, preoccupati soprattutto sotto il profilo ambientale.
Emergenza loculi al cimitero
CIVITAVECCHIA Torna a riaffacciarsi l’emergenza loculi. Secondo gli ultimi calcoli degli uffici, ne sarebbero rimasti tra i 100 ed i 150. Con un’autonomia di meno di un anno. Un problema che, in...