Roma Capitale

La villa faraonica dei rapinatori serbi arredata con i soldi dei colpi

Automobili di lusso, gioielli, posate in argento, abiti firmati, valigie e borse Louis Vuitton. In via Carduso, a Frascati, nel covo della banda dedita ai furti nei lussuosi appartamenti romani, c'er...

Automobili di lusso, gioielli, posate in argento, abiti firmati, valigie e borse Louis Vuitton. In via Carduso, a Frascati, nel covo della banda dedita ai furti nei lussuosi appartamenti romani, c'era anche un tavolo di cristallo lungo 24 metri e un piano cottura di 16 metri. Le numerose persone che abitavano in quella villa, tutte provenienti dalla Serbia, vivevano nello sfarzo, ostentando ogni genere di ricchezza. Naturalmente l'agenzia delle entrate li conosceva come dei poveri disoccupati nullatenenti. Ieri, la villa contenente la presunta refurtiva, è stata sequestrata dalla Procura di Roma. Il terreno su cui sorge l'abitazione era stato comprato dal capofamiglia anni fa ma la casa era stata costruita abusivamente. Per questo motivo, già nel 1990, il comune di Roma aveva acquisito l'appartamento. Stranamente però, tutte le persone che vi abitavano riuscivano ad avere la residenza in quella bellissima villa signorile che, in realtà era nella disponibilità del comune. Le indagini erano iniziate dopo l'arresto di una ragazza, filmata da una delle telecamere di sorveglianza nell’abitazione svaligiata. Si trattava della casa di Giovanni Lombardi Stronati, avvocato ed ex presidente del Siena calcio, coinvolto in passato in alcune vicende giudiziarie. Era stato lui, dopo aver subito un furto dal valore complessivo di 365mila euro, a denunciare per la prima volta la banda. Agli investigatori, l'avvocato aveva raccontato le modalità con cui due donne si erano introdotte nel suo appartamento sottraendogli borse firmate, Rolex tempestati di diamanti, anelli, occhiali, abiti di Chanel, pietre e orologi preziosi. La ragazza filmata era stata arrestata immediatamente ma, dopo pochi giorni dalla denuncia, alla procura di Roma erano arrivate altre segnalazioni. Almeno cinque lussuosi appartamenti, tutti ubicati tra il quartiere Flaminio e i Parioli, erano stati svaligiati. Sempre con le stesse modalità: I ladri si introducevano forzando le serrature, svuotavano le casseforti e rubavano ogni oggetto di valore. Adesso, dopo il ritrovamento del covo, il cerchio si stringe intorno alla gang.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.