Accertato lo scarico di acqua contaminata nel fiume Aniene e nelle falde sotterranee, la Provincia di Roma ha sospeso l'autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata allo stabilimento Basf di via di Salone 245. Un ulteriore tassello che dimostra ciò che gli abitanti di Case Rosse sostengono da tempo: che la fabbrica in cui si producono catalizzatori chimici inquini l'ambiente e metta in pericolo la salute (la Asl nel 2003 ha rilevato tassi di mortalità nella zona superiori del 30% rispetto alla media). La Procura ha indagato i legali rappresentati per l'Italia della multinazionale tedesca «per aver contaminato terreni e falde acquifere circostanti e sottostanti l'area interessata dallo stabilimento», con l'apertura «di un nuovo scarico discontinuo di acque reflue industriali senza autorizzazione». Le indagini hanno preso il via il 13 maggio, quando 150 agenti della polizia locale e provinciale sono entrati dell'impianto con un mandato di perquisizione e ne sono usciti dopo aver sequestrato materiale di ogni tipo. In quell'occasione, i tecnici dell'Arpa Lazio hanno prelevato dei campioni dagli scarichi delle acque reflue. I risultati degli esami attestano «la presenza di sostanze che potrebbero comportare una situazione di pericolo per l'ambiente». Per questo l'11 agosto il gip Roberto Saulino ha disposto il sequestro preventivo dello «scarico posto a valle del vascone di raccolta delle acque meteoriche e di prima pioggia insistente all'interno dello stabilimento». Anche la Provincia, messa al corrente degli esiti dei controlli dell'Arpa, il 25 agosto ha dovuto sospendere l'Aia rilasciata alla Basf il 30 dicembre 2011, per la durata di 6 anni, in assenza di un piano di monitoraggio. Addirittura nel 2013 l'amministrazione aveva concesso un aumento delle quantità trattabili. «L'incontrollato scolo dei reflui dai rifiuti stoccati» avrebbe inquinato anche i vicini laghetti di pesca sportiva, sequestrati dalla polizia di Roma Capitale lo scorso 19 maggio. Il pm Alberto Galanti ha chiesto all'Istituto zooprofilattico sperimentale di analizzare alcuni esemplari di trote e carpe. Dai primi risultati sembra confermata la contaminazione dei pesci.
Basf, acqua contaminata nell’Aniene Tolta l’autorizzazione ambientale
Valeria Di Corrado Accertato lo scarico di acqua contaminata nel fiume Aniene e nelle falde sotterranee, la Provincia di Roma ha sospeso l'autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata allo...