Dalle parole poi sono passati alle botte. Un imprenditore edile, un operaio e il cognato di quest’ultimo sono stati arrestati dai carabinieri di Rocca Priora con l’accusa di rissa aggravata. I militari sono arrivati in via Montefiore, dove alcuni vicini avevano segnalato una rissa all’interno di un cantiere. Giunti sul posto, i carabinieri hanno visto uscire a tutto gas dall’area un’utilitaria con due persone a bordo. L’auto aveva il parabrezza e il lunotto completamente distrutti e varie ammaccature e tracce di sangue su alcune parti della carrozzeria. Dopo aver inseguito e fermato l'auto, i carabinieri hanno identificato gli occupanti, un romano di 31 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, e suo cognato, un romano di 41, anche lui con precedenti che, poco prima, avevano dato vita ad una furibonda resa dei conti con un imprenditore edile di 58 anni, datore di lavoro del 31enne. La lite è scattata nel container-ufficio del cantiere edile, dove i parenti si erano recati pretendendo il pagamento di uno stipendio non corrisposto. Gli animi si sono surriscaldati e i tre sono passati alle vie di fatto utilizzando calci, pugni, un copri tombino e una grossa mattonella in cemento.
Rissa per stipendio a Rocca Priora
Tre uomini sono arrivati alle mani per motivi di denaro. Un imprenditore edile, un operaio e un familiare di quest'ultimo sono stati arrestati dai Carabinieri