Con un punteruolo forava le gomme delle autovetture parcheggiate, poi attendeva l'arrivo dei proprietari e mentre questi erano impegnati nel sostituirle, si avvicinava e rubava borse, borselli e altri oggetti di valore che gli ignari automobilisti lasciavano sui sedili. Un modo semplice ma ingegnoso per ripulire i clienti di un centro commerciale in via della Bufalotta, a Roma. A finire in manette un 32enne romano già conosciuto alle forze dell'ordine, con l'accusa di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Ad incastrare il ladro i carabinieri della compagnia Montesacro che, dopo aver raccolto decine di denunce nel giro di un mese, hanno deciso di appostarsi nel parcheggio del centro commerciale. Il 32enne non si è fatto attendere. Forse sicuro di farla franca ancora una volta, mercoledì sera è tornato in azione. Ad attenderlo, però, questa volta ha trovato i militari che, nel corso dei controlli, hanno notato un'auto con un pneumatico a terra e si sono appostati. Nel giro di pochi minuti è arrivato il proprietario del mezzo e subito dopo, mentre quest'ultimo era impegnato a sostituire la gomma, è comparso il ladro che, come sempre, ha individuato un borsello sul sedile anteriore dell'auto e lo ha preso. La scena è stata seguita, però, dai carabinieri che immediatamente lo hanno bloccato e ammanettato. Successivamente, l'uomo è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo. La refurtiva è stata riconsegnata alla vittima. Se il parcheggio di un centro commerciale ha stimolato l'ingegno di un ladro, anche altri luoghi «insospettabili» sono stati scelti da malviventi che, con escamotage vari, hanno tentato il furto. È il caso di quello avvenuto a luglio all'interno del policlinico di Tor Vergata, dove un 43enne italiano, originario di Napoli, durante la notte si è presentato al pronto soccorso lamentando dei dolori addominali. I medici hanno preso in carico il finto malato ma, dopo i primi accertamenti, hanno capito che le sue condizioni non erano preoccupanti e così lo hanno fatto accomodare in sala d’aspetto. Nel frattempo il 43enne è sparito. Ad accorgersi della sua assenza è stata la guardia giurata che è andato a cercarlo nelle corsie dei reparti, fino a beccarlo nel laboratorio di analisi mentre frugava nell’armadietto. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione Roma Tor Vergata che lo hanno arrestato con l’accusa di rapina impropria. In ospedale, poi, oltre che fingendosi malato, c'è anche chi ha colpito facendo finta di fare visita ai pazienti. Al policlinico Umberto I, infatti, ad un'anziana ricoverata nel mese di maggio, sono stati rubati oltre 400 euro in contanti, alcuni oggetti d’oro, tra cui un anello ed un paio di orecchini, sempre d’oro. Alla donna, inoltre, è sparito anche il bancomat, utilizzato poi dai ladri per acquistare un costoso orologio, un televisore ed una collanina d’oro bianco, per un valore complessivo di quasi 1.500 euro, in alcuni esercizi commerciali nei pressi dell’ospedale. Gli agenti del Commissariato Università, dopo una serie di indagini, hanno rintracciato e denunciato i responsabili. Si tratta di coppia di romani, di 50 e 46 anni, con vari precedenti, trovati ancora in possesso di parte della refurtiva. La coppia, infatti, ha ripulito l'armadietto nella stanza dell'anziana durante la sua assenza.
Bucava le gomme e rubava nelle auto
Francesca Musacchio Con un punteruolo forava le gomme delle autovetture parcheggiate, poi attendeva l'arrivo dei proprietari e mentre questi erano impegnati nel sostituirle, si avvicinava e rubava...