Roma Capitale

Rivolta contro la Città metropolitana

Vogliono una vera Città metropolitana, non monopolizzata da Roma. Da dove minacciano finanche di allontanarsi («la tentazione di aderire ad una Provincia limitrofa è alquanto forte») se dovessero...

Vogliono una vera Città metropolitana, non monopolizzata da Roma. Da dove minacciano finanche di allontanarsi («la tentazione di aderire ad una Provincia limitrofa è alquanto forte») se dovessero essere chiamati solo «a concorrere formalmente a determinate scelte future che appaiono già essere state fatte». Così i sindaci dei piccoli e medi Comuni dell'hinterland capitolino si sono dati appuntamento il 2 settembre a Marcellina. Dal cui primo cittadino, Pietro Nicotera, è partito l'appello ai colleghi, che poi sono «la maggioranza dei 121 Comuni che compongono la Provincia di Roma, fagocitati dalla Città di Roma e posti nelle condizioni di non "nuocere" e "non incidere" in nessun senso sulle scelte future». Perché, avverte il sindaco di Marcellina, «gli esponenti del Pd romano e provinciale si stanno già accapigliando per la scelta del vicesindaco della Città metropolitana tra persone che si da già per scontato saranno elette». E così l'avvio dell'attesa struttura sovracomunale, «è mortificante - conclude Nicotera - Ritengo giusto lo spirito e la ratio che hanno portato all'eliminazione come ente territoriale della Provincia, ma non ritengo altrettanto giusto che questo vada a discapito della democrazia».

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