Sono stati fermati all’aeroporto «Tom Jobin» di Rio de Janeiro con 8 chilogrammi di cocaina, mentre cercavano di imbarcarsi su un aereo per Lisbona. Guai giudiziari per due italiani, residenti a Roma, che martedì sera sono stati arrestati dalla Polizia federale del Brasile per traffico internazionale di droga. La coppia, formata da una donna di 59 anni, L.P., e un giovane di 27, G.N., secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine brasiliane, trasportava lo stupefacente nella valigia, in uno scomparto laterale. La droga è stata scoperta quando i bagagli sono passati attraverso una macchina ai raggi x durante i controlli prima dell’imbarco. I due, dopo il fermo, non avrebbero dato alcuna spiegazione agli agenti che hanno proceduto all’arresto. L.P. e G.N. saranno processati e rischiano dai 5 ai 15 anni di carcere per traffico internazionale di droga. La Polizia italiana, al momento, attende le comunicazioni ufficiali da parte del Brasile per capire se la 59enne e il 27enne hanno precedenti anche nel nostro Paese. Dalle prime informazioni, infatti, è emerso solo che gli arrestati sono residenti a Roma. Serviranno le impronte digitali, e i conseguenti esami dattiloscopici, per identificare i due e chiarire se sono già noti alle nostre forze dell’ordine. Si indaga, inoltre, per capire se la droga era destinata al solo mercato portoghese o se, invece, era diretta in Italia attraverso corrieri insospettabili che operano per conto di grosse organizzazioni criminali.
Due romani fermati in Brasile con 8 chili di coca
Sono stati fermati all’aeroporto «Tom Jobin» di Rio de Janeiro con 8 chilogrammi di cocaina, mentre cercavano di imbarcarsi su un aereo per Lisbona. Guai giudiziari per due italiani, residenti a...