Roma Capitale

Fedeli pronti ad accogliere i nuovi parroci

A settembre cambiano i responsabili di 23 comunità. Sei sono state affidate a religiosi

Con il mese di settembre saranno diverse le novità nelle chiese della diocesi di Roma. Sono infatti 17 i nuovi parroci mentre in sei comunità sono stati nominati altrettanti religiosi come amministratori parrocchiali. Cambi anche in alcuni uffici del Vicariato: don Maurizio Mirilli, destinato alla parrocchia del Ss. Sacramento a Tor de’ Schiavi, lascia la direzione della Pastorale giovanile a don Antonio Magnotta, che sarà sostituito a S. Corbiniano all’Infernetto da don Luigi Lani, per dieci anni parroco di S. Giuliano sulla Cassia, che a sua volta sarà sostituito da don Massimo De Propris. All’Ufficio clero a mons. Pirolli subentra mons. Luciano Pascucci, che lascia la Formazione permanente del clero a mons. Angelo De Donatis, parroco di S. Marco al Campidoglio (predicatore degli ultimi esercizi spirituali al Papa e alla Curia), che già nella sua parrocchia è un punto di riferimento per i sacerdoti, soprattutto i più giovani. Tra i parroci di prima nomina c’è don Giuseppe Russo, 37 anni, finora vicario a S. Francesca Romana all’Ardeatino, che a Gesù di Nazareth sostituisce don Manfredi De Odorico. Come si prepara a questa «avventura» pastorale? «Con trepidazione e gioia - risponde don Giuseppe - Quando arriva una nomina è una bellezza duplice, per i parrocchiani e per il sacerdote, è la novità dell’incontro. Ho parlato con don Manfredi, quella di Verderocca è una comunità di circa 5000 persone dunque è ideale per un approccio personale, per favorire la conoscenza reciproca». Un lavoro che inizierà lunedì ma che vedrà l’ingresso «ufficiale» il 21 settembre con la celebrazione presieduta dal vescovo ausiliare mons. Di Tora. Sempre nel Settore Nord, don Massimiliano Testi da amministratore diventa parroco a S. Innocenzo I mentre a S. Benedetto G. Labre (Torraccia) arriva l’honduregno don Cesar Gustavo Fonseca Avila. Al Centro il viceparroco di S. Croce, don Ivan Grigis, sostituisce a S. Lorenzo in Damaso don Carlo Purgatorio, trasferito a S. Emerenziana al posto di mons. Michele Baudena a sua volta spostato a S. Maria Consolatrice (Casalbertone). Nel Settore Ovest il cappellano dell’ospedale S. Filippo Neri, don Byron Penman Wills, anche lui honduregno, diventa parroco di N. Signora di Fatima mentre don Marco Vianello, attuale amministratore, è confermato parroco a S. Ambrogio. Nel Settore Est mons. Marco Ceccarelli, cappellano della Lumsa e consigliere ecclesiastico dell’Ambasciata d’Italia presso la S. Sede, guiderà S. Giuda Taddeo, il cui parroco don Attilio Nostro si sposta a S. Mattia (Montesacro). A Giardinetti, don Dario Gervasi andrà nella parrocchia della Resurrezione: sarà sostituito, come vice rettore del Seminario Maggiore, da don Daniele Salera. A S. Barbara (Capannelle) arriva don Francesco Del Moro e a S. Ignazio di Antiochia il filippino don Jesus Marquina Marano. Al Prenestino, don Augusto Paolo Lojudice guiderà S. Luca. Nominati, infine, sei amministratori in altrettante comunità affidate a religiosi. Sono padre Andres Rodriguez de Bella (Padri di Schönstatt) a Ss. Francesco e Caterina; don Armando Palmieri (vocazionista) a S. Gabriele; padre Miroslaw Komorowski (Missionari della S. Famiglia) a S. Remigio; padre Zbigniew Golobiewski (monaci di S. Paolo) a Ss. Urbano e Lorenzo; don Romano Sacchetti (missionari del P.mo Sangue) al Ss. Corpo e Sangue di Cristo; padre Giovanni Villa (barnabita) a Ss. Biagio e Carlo ai Catinari.

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