GROTTAFERRATA Doveva essere il fiore all’occhiello dell’Amministrazione dell’ex sindaco Gabriele Mori ed invece è uno dei tanti progetti possibili oggi finiti in un cassetto. Presentata in pompa magna nell’autunno del 2010, la stazione di Villa Senni lungo la linea ferroviaria Roma-Frascati, con tanto di parcheggio di scambio capace di oltre 300 posti auto, avrebbe dovuto vedere la luce proprio in questi mesi. Uno scalo moderno, efficiente e dotato di servizi e negozi. A congelare, probabilmente definitivamente, il progetto fu la caduta dello stesso Mori, dimessosi nell’aprile del 2013 al termine di una lunga crisi politica: con lui l’idea di realizzare una stazione dotata di doppio binario in modo da consentire l’aumento della frequenza dei treni sulla tratta Ciampino-Frascati è tramontata. Da grande occasione, insomma, la stazione di Villa Senni – che avrebbe portato al primo serio intervento dopo tantissimi anni su una linea considerata secondaria ma utilizzatissima dai pendolari tuscolani che ne hanno ripetutamente e vanamente chiesto un potenziamento – entra nel novero dei desideri irrealizzabili. A meno di clamorosi colpi di scena, gli stessi fondi destinati all’opera sarebbero stati destinati da Rfi ad altro. Lo scalo sarebbe dovuto sorgere a ridosso della via Anagnina, a 6 chilometri dalla stazione di Frascati e a 3,5 da quella di Ciampino: il sogno di un trasporto di tipo metropolitano, insomma, finisce nuovamente in un cassetto.
Tramonta il progetto di ristrutturare la stazione di Villa Senni
GROTTAFERRATA Doveva essere il fiore all’occhiello dell’Amministrazione dell’ex sindaco Gabriele Mori ed invece è uno dei tanti progetti possibili oggi finiti in un cassetto. Presentata in pompa...