Roma Capitale

Strisce blu, adesso la sosta si paga 1,50 euro l’ora

La delibera comunale diventa esecutiva. Sospese le agevolazioni. Due mesi per adeguare parcometri e segnaletiche in tutti i quartieri

Mala tempora currunt per gli automobilisti romani. È diventata esecutiva la delibera comunale n. 48 del 29 luglio 2014 che rivoluziona il parcheggio in citta, meglio conosciuta come la stangata sulle strisce blu. La novità riguarda principalmente l’aumento della tariffa oraria da 1 euro a 1,50 che sarà unica in tutte le aree di pagamento, la sospensione di quella agevolata giornaliera (4 euro per 8 ore consecutive) e della tariffa agevolata mensile per il singolo veicolo (70 euro). Questo non significa però, come precisa l’Atac, che da ieri è obbligatorio pagare dovunque 1,50 all’ora. L’entrata in vigore delle nuove tariffe sarà soft e seguirà i tempi per l’ aggiornamento (dei nuovi importi e delle agevolazioni) su 6.500 segnali stradali e per la sostituzione delle etichette sui 2.600 parcometri. Anche perché questo adeguamento sarà progressivo «per ambito di tariffazione» e diviso in tre tranche. In agosto l’aggiornamento di parcometri e segnaletica riguarda i quartieri Campitelli Ripa, Castro Pretorio, Celio, Centro Storico, Esquilino, Flaminio, Parioli, Pinciano, Salario. In queste zone chi acquisterà il biglietto del parcheggio direttamente alla macchinetta (se già adeguata) pagherà 1,50 euro. Atac fa sapere che essendo un periodo di transizione ci sarà più tolleranza nei confronti di chi continua a pagare le vecchie tariffe. Appunto perché il processo sarà progressivo. Inoltre chi ha fatto scorte di grattini a 1 euro potrà smaltirli. Nella prima metà di settembre il nuovo tariffario si allargherà ai i quartieri Ludovisi Sallustiano, Monti, Ostiense, Ripa, San Saba, Testaccio, Trastevere, Trieste, Nomentano, Tiburtino. E nella seconda metà del mese saranno inglobati anche i quartieri Borgo, Prati, Della Vittoria, Trionfale, Appio, Tuscolano, Europa, Aurelio, Montesacro. Continueranno a non pagare la sosta le auto ibride (come quelle elettriche) e le car sharing. Resta valida l’agevolazione tariffaria per sosta breve (20 centesimi di euro per 15 minuti), soltanto per i pagamenti effettuati attraverso i parcometri. Invariati anche gli orari di tariffazione nelle varie zone della città. Atac punta a concludere l’operazione entro la fine di ottobre. Gli automobilisti avranno così un paio di mesi per metabolizzare il nuovo corso . Non sarà facile, considerato che la delibera comunale ha già sollevato un polverone soprattutto da chi usa esclusivamente l’auto privata per raggiungere il luogo di lavoro. Le nuove tariffe puntano a incentivare l’uso dei mezzi pubblici e dunque a cambiare la mentalità dei romani e le loro abitudini. L’Atac avrebbe in cantiere nei prossimi mesi un altro piano di ottimizzazione e razionalizzazione dei percorsi e probabilmente l’istituzione di nuove linee. Da ricordare infine che le piattaforme telematiche di pagamento Atac.sosta al momento attive (MyCicero ed EasyPark) implementeranno la modifica delle tariffe al termine dell'adeguamento complessivo della segnaletica su strada. Nessun cambiamento di abitudini, quindi, per i fruitori dei servizi che continueranno a utilizzare il proprio smartphone o il cellulare come fatto fino ad ora ad eccezione delle agevolazioni che sono state abolite.

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