Il quinto avvistamento di squali a Ostia è scattato ieri pomeriggio, questa volta nello stesso tratto di mare di quello dell'11 agosto, quando gli ospiti indesiderati erano stati due, uno più grosso e uno più piccolo. Sembra che i bagnanti che hanno lanciato l’allarme avvertendo i bagnini dei due stabilimenti del lungomare Amerigo Vespucci, la Bicocca e Bagni Bettina questa volta non hanno visto pinne e code appuntite. Piuttosto un turbinio dell’acqua che faceva supporre la presenza di un branco di pesci piuttosti corposi. Immediatamente tutti quelli che stavano in acqua sono usciti per assistere alla scena dal più sicuro bagnasciuga. Gli «esperti» accorsi a riva hanno confermato che non c’era nessun problema e che doveva trattarsi di un banco di cefali inseguiti da alcuni pesce serra. Quindi almeno per questa volta la paura ha fatto novanta. In effetti la psicosi dello squalo in questo squarcio di aosto continua a tener banco negli stabilimenti del litorale. Soprattutto dall’11 agosto con l’avvistamento a pochi metri dalla riva di un esemplare di verdesca che è piuttosto comune in queste acque.
Ancora un avvistamento di squali. Ma erano solo cefali in fuga
Il quinto avvistamento di squali a Ostia è scattato ieri pomeriggio, questa volta nello stesso tratto di mare di quello dell'11 agosto, quando gli ospiti indesiderati erano stati due, uno più grosso...