FRASCATI Mettere finalmente mano alla questione impianti sportivi di Frascati e segnare un deciso cambio di passo rispetto alla vecchia Amministrazione Di Tommaso. È quanto promette il sindaco Alessandro Spalletta e quanto richiedono a gran voce i consiglieri di opposizione Emanuele Dessì (5 stelle) e Mirko Fiasco (FI). «La situazione più scandalosa – dicono i due – è quella che riguarda il campo del rugby di Cocciano: in tutti questi anni si è accumulato un credito per il Comune di quasi 100mila euro, parte del quale ormai inesigibile perché anteriore al 2009, e per il quale, a quanto risulta, nessuno dal Comune ha mai fatto richiesta. Senza contare che chi oggi occupa e fa attività in quell’impianto lo fa senza lo straccio di una convenzione». La commissione conoscitiva attivata lo scorso anno evidenziò le numerose falle di un sistema di gestione tutto da rivedere con diverse criticità: Cocciano ma non solo, perché nel mirino finirono anche il «Mamilio-Amadei» e lo stadio «8 settembre». «E’ evidente – dice il sindaco Spalletta – che la ferma intenzione di questa Amministrazione sia quella di rientrare delle somme a credito e di mettere ordine: attiveremo a stretto giro una serie di tavoli di concertazione con tutti gli attori della scena sportiva per consentire a tutti di praticare sport. Sarà però indispensabile che chi vuole fare attività a Frascati abbia tutti i requisiti in regola». Il sindaco si spinge oltre: «La frascatanità dovrà essere tutelata e garantita: chi fa attività da anni con i giovani della nostra città ha diritto di continuare a lavorare come ha sempre fatto». Sulla scena sono però comparse nuove società che chiedono spazi, come l’Atletico Roma Sud, il Frascati Football club nel calcio e la Lupi Frascati nel rugby. «Cercheremo di accontentare tutti, nel rispetto delle regole», conclude Spalletta.
Impianti sportivi, un buco di centomila euro
FRASCATI Mettere finalmente mano alla questione impianti sportivi di Frascati e segnare un deciso cambio di passo rispetto alla vecchia Amministrazione Di Tommaso. È quanto promette il sindaco...
