ANGUILLARA «Se un giorno mi andasse di parlare farei uscire i pessimi genitori che siete realmente e neanche mi farei pagare per farmi intervistare perché io non ce mangio sopra alla morte de mi fia! Ti auguro di soffocare ogni volta che dirai il mio nome». Marco Di Muro ha scritto questo messaggio lo scorso maggio sulla bacheca Facebook di Luigi Mangiapelo, il padre di Federica, la sedicenne trovata morta il 1 novembre 2012 sulle rive del lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia. Un messaggio pieno di astio nei confronti dei genitori di Federica e dal quale hanno preso subito le distanze i legali di Di Muro, Massimiliano Sciortino e Cesare Gai, che hanno definito i contenuti dello stesso «improvvidi e scriteriati», dettati da un momento di «disperazione» di Di Muro che vivrebbe una «condizione di totale isolamento e sconforto, travolto dalle note vicende giudiziarie». Il ragazzo si è poi scusato con il padre del gesto tramite i suoi legali. Il prossimo 18 settembre si discuterà la nuova perizia, depositata il 23 luglio 2014 che attesta che Federica sarebbe morta per annegamento. Luigi Mangiapelo torna a chiedere la verità per sua figlia ma al contempo non nasconde che Marco era possessivo nei confronti di Federica. Rosella, mamma di Federica, non accettava Marco come fidanzato della figlia anche a causa delle violente liti. Di Muro rimane per ora l’unico indagato per omicidio volontario e molte contraddizioni riaffiorano alla memoria: le scarpe che Di Muro indossava quella tragica notte non sarebbero le stesse che il ragazzo avrebbe consegnato agli inquirenti. È il papà di Federica, Luigi Mangiapelo a ricordare questi particolari che gettano ancora più dubbi su un giallo irrisolto. Inoltre sui vestiti di Di Muro sono state trovate tracce di alghe lacustri, le stesse rinvenute nel corpo di Federica. Eppure Federica era una ottima nuotatrice, ha frequentato anche lezioni di nuoto come sostenuto dalla sua ex insegnante. E allora torniamo a chiederci: era sola quella notte? Le immagini delle telecamere potrebbero dare una risposta. Proseguendo sulla strada che da Anguillara porta a Vigna di Valle, l’unico ristorante ad avere le telecamere attive quella notte era «La Caletta». In linea d’aria di fronte il ristorante si vede il punto dove è stata trovata morta Federica, all’altezza dello stabilimento «Rosa dei Venti». Il raggio della telecamera del ristorante prende la larghezza dell’intera strada, l’unica che porta a Vigna di Valle da Anguillara. Sembrerebbe che la notte di halloween non sia passata una persona a piedi. Dunque Federica era in una macchina? È passata la macchina di Di Muro per quella strada quella notte? Di Muro ha fatto lavare subito i propri vestiti, ha lavato la macchina sotto la pioggia e nell’aiuto i Ris hanno trovato la stessa sabbia di Vigna di Valle. Sono tutte coincidenze. Sarà la magistratura a continuare a dare delle risposte a tutti questi interrogativi.?
Messaggio choc contro il padre di Federica
ANGUILLARA«Se un giorno mi andasse di parlare farei uscire i pessimi genitori che siete realmente e neanche mi farei pagare per farmi intervistare perché io non ce mangio sopra alla morte de mi fia!...
