Roma Capitale

Aula trasparente Non c’è niente da nascondere

di Mirko Coratti*In riferimento ad una presunta riduzione di trasparenza dovuta ad un eccesso di voti segreti in aula consiliare, lamentata da Diego Sabatinelli e Maurizio Turco del partito...

In riferimento ad una presunta riduzione di trasparenza dovuta ad un eccesso di voti segreti in aula consiliare, lamentata da Diego Sabatinelli e Maurizio Turco del partito radicale, mi preme rammentare che tutte le votazioni di questa consiliatura ad eccezione di tre effettuate a scrutinio segreto sono state palesi. Pertanto le uniche delibere votate a scrutinio segreto hanno riguardato l'elezione del Presidente, dei vice-presidenti e dei segretari d'aula, avvenute al momento dell'insediamento dell'Assemblea Capitolina. Per tutti gli atti deliberati dall'aula ciascun consigliere, come previsto da regolamento, può chiedere il resoconto immediato dell'esito del voto dove sono riportati i presenti, i votanti, il numero dei voti e l'elenco completo di chi ha votato a favore, contro o si è astenuto. Quindi in ogni provvedimento può essere immediatamente verificato il consenso o la contrarietà ricevuta. Mi preme anche aggiungere e lo rammento anche al Sindaco che come promesso al momento del mio insediamento ho ripristinato il video-streaming delle sedute dell’Assemblea Capitolina ossia la possibilità di seguire le dirette dell’aula da parte delle romane e dei romani ovunque nel mondo. È una pratica di trasparenza che avevo introdotto già pochi mesi prima della conclusione del mandato del Sindaco Veltroni e che fu interrotta dal suo successore. Aggiungo inoltre che l'attuale consiliatura si sta caratterizzando anche per il notevole numero di sedute aperte alla cittadinanza, alle associazioni di categoria e sindacali, all'associazionismo sociale, alla cultura e alla società civile. Mai come ora l'aula Giulio Cesare ha vissuto una stagione di trasparenza, partecipazione e apertura alla città. La nostra è una casa di vetro che nulla ha da nascondere. Sul principio della trasparenza possiamo affermare di non essere secondi a nessuno. Inoltre posso fin da adesso annunciare che in epoca di social-network abbiamo allo studio delle innovazioni per adeguare le attività svolte in aula agli strumenti più moderni di comunicazione. Per quanto attiene i report pubblicati sulle singole delibere nelle quali appare solo il numero di consiglieri favorevoli e contrari, ma non dai nomi di chi ha espresso voto favorevole o contrario, posso solo ribadire che l'articolo 83 del regolamento del consiglio comunale prevede espressamente questa modalità. Da sempre per cultura sono aperto alle innovazioni e ai cambiamenti e sono pronto a discutere tutti i miglioramenti da apportare agli iter consolidati della burocrazia.Sono dell'avviso che anche la commissione statuto e regolamento esaminerà eventuali modifiche da promuovere al fine di adeguare laddove ne riscontrasse la necessità il regolamento d'aula.

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