CIVITAVECCHIA «Sabato scorso il Centro Studi Cetacei Onlus di Pescara (CSC) è stato contattato dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia (RM) a causa della presenza di un cetaceo vivo a pochi metri dalla riva in località La Frasca». Così in una nota il Centro Studi Cetacei onlus. In un comunicato si spiega l’accaduto: «Alle ore 16 di sabato la Sala Operativa constatata la presenza di un tursiope (Tursiops truncatus) di ca. 2 m di lunghezza in evidente difficoltà a 50 metri dalla riva in poco più di 1 metro d'acqua, chiamava il dottor Sandro Mazzariol del Cetacean Emergency Rescue Team (Cert) dell'Università di Padova, soggetto incaricato dal Ministero dell'Ambiente a intervenire in questo tipo di situazioni. A causa della mancata risposta del Cert, la Sala Operativa contattava il Csc Onlus nella persona del suo Presidente, il dottor Olivieri Vincenzo, e del suo Segretario il dr. Manfrini Valerio. Quest'ultimo dopo aver dato indicazioni al personale della CP su come approcciarsi all'animale, si metteva in contatto con il Cert nella persona della dr.ssa Cinzia Centelleghe per avvisarla dell'accaduto. La dpttore Alessia Liverini dell'ASL Roma F, chiamata dalla CP e intervenuta sul posto, si metteva in contatto telefonico col dottor Manfrini per ricevere istruzioni su quali procedure attuare per verificare lo stato dell'animale. Ricevute le indicazioni, dopo alcuni tentativi volti a capire la reattività dell'animale, non essendoci stata da parte sua alcuna risposta positiva, il veterinario ne constatava il decesso (ore 17:50). La carcassa del tursiope veniva preparata per essere inviata, tramite ditta di trasporto autorizzata, all'Izslt di Roma (sede Ciampino) dove il dottor Cristiano Cocumelli e colleghi, effettueranno le indagini necroscopiche di rito. Sul posto è intervenuto anche il dottor Dario Angeletti dell'Università della Tuscia che ha raccolto le misure biometriche dell'animale e materiale fotografico. Il dottor Manfrini si è messo in contatto con il dottor Angeletti per un confronto sull'accaduto e per allacciare rapporti utili in futuro. Questo evento di spiaggiamento ha evidenziato, in modo molto più chiaro rispetto a quanto non appaia dal testo, la necessità di realizzare una rete regionale del Lazio per il soccorso dei cetacei sulla falsa riga di TartaLazio, la rete regionale laziale per il recupero delle tartarughe. Il Centro Studi Cetacei Onlus, grazie alla sua trentennale esperienza sul campo, si rende disponibile a dare il proprio contributo all'istituzione della rete e a collaborare con gli Enti competenti come dimostrato anche in questo caso».
Delfino soccorso poi morto, è polemica
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