Una querela in Campidoglio, omaggio di Manlio Cerroni. Il re delle discariche, indagato nello scandalo rifiuti d'oro, ha fatto fortuna con l'immondizia ma non ha buttato via uno solo dei ritagli di giornale in cui il sindaco di Roma, prima e dopo l'elezione, ha sparato a zero contro la gestione del sito di Malagrotta. E alla fine il patron dell'ex megadiscarica ha deciso di accusare Ignazio Marino di diffamazione, con l'idea di fargli rimangiare i concetti versati in questi mesi come un mantra nelle orecchie dei cittadini. Per Cerroni Marino, ben prima di diventare sindaco, avrebbe cavalcato l'annuncio di voler chiudere la discarica più grande d'Europa con una serie di affermazioni a suo giudizio del tutto infondate. «Il sindaco», è scritto nella querela depositata il sei agosto dal legale Alessandro Diddi, «fa credere ai cittadini romani che a Malagrotta la spazzatura di Roma sarebbe stata per anni "buttata" in un grande buco generando epidemie tumorali». Cerroni si stupisce che «uno scienziato» come Marino «possa far credere che i tumori si generino dallo smaltimento della spazzatura senza essersi minimamente informato sui processi seguiti presso Malagrotta». Falsa sarebbe anche la frase di Marino pronunciata in televisione il sette luglio scorso, quando il sindaco ha detto che la gestione di Malagrotta sarebbe costata «multe salatissime imposte dall'Unione Europea ai cittadini». «Roma non ha pagato nulla», dice invece Cerroni, che accusa anche il sindaco di averlo descritto come un «monopolista» il quale, grazie a questa condizione, sarebbe riuscito a mantenere in funzione il «mostro di Malagrotta». Quella che Marino gli addebita, secondo l'ex ras della monnezza, non sarebbe invece nient'altro che «l'incapacità di una classe politica che per anni ha sfruttato le capacità imprenditoriali dello scrivente». Tanto è vero che, dopo aver chiuso Malagrotta e «ucciso Cerroni», si sfoga il re delle discariche «la città di Roma è costretta a portare fuori regione i suoi rifiuti con tutte le negative conseguenze e con un effetto che ben presto ricadrà sulle tasche di cittadini».
Marino querelato per diffamazione
Una querela in Campidoglio, omaggio di Manlio Cerroni. Il re delle discariche, indagato nello scandalo rifiuti d'oro, ha fatto fortuna con l'immondizia ma non ha buttato via uno solo dei ritagli di...