Roma Capitale

Tragedia a Fiumicino. Uccide la moglie, ferisce il figlio e si spara

A sparare il padre 72enne al culmine di un litigio col figlio. La moglie era malata e si trovava a letto

Al culmine dell'ennesima lite ha sparato alla moglie, al figlio e poi ha rivolto l'arma contro se stesso. La donna è morta. È accaduto a Fiumicino, in via Silvio Angelucci. A sparare il padre, 72enne che ha preso la pistola e ha rincorso il figlio, che si era nascosto in bagno. L'uomo ha aperto il fuoco attraverso la porta a vetri ferendolo a una spalla. Siè poi diretto in camera da letto dove ha aperto nuovamente il fuoco uccidendo la moglie e poi rivolgendo l'arma contro di sé. E' stato trasportato all'ospedale San Camillo, dove si trov ain gravissime condizioni. La moglie era malata. I litigi tra padre e figlio erano ormai così frequenti, che quest'ultimo aveva deciso di trasferirsi al piano superiore della villetta di Fiumicino dove viveva la famiglia.  Sembra che i litigi riguardassero anche il rapporto tra il 72enne e l'ex moglie del figlio. Nel corso del pomeriggio una donna italiana è arrivata davanti alla casa chiedendo ad alta voce di poter vedere la sorella. "Quel maledetto - ha urlato la donna - ha ucciso mia sorella. Voglio vederla". "Lo conoscevo - ha detto un vicino di passaggio sulla strada - era una bravissima persona. Faceva il muratore. Mai avrei potuto pensare che arrivasse a compiere questo gesto". Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. A chiamare i soccorsi i vicini di casa che hanno sentito uno sparo provenire dall'appartamento dell'anziana coppia.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.