Roma Capitale

Egiziano gettato nel Tevere dopo una rissa al ghetto

Un egiziano 26enne senza fissa dimora è stato picchiato e gettato nel Tevere. L’episodio è avvenuto sabato sera poco dopo le 22. Alcuni residenti della zona del Ghetto hanno udito una lite in strada...

Un egiziano 26enne senza fissa dimora è stato picchiato e gettato nel Tevere. L’episodio è avvenuto sabato sera poco dopo le 22. Alcuni residenti della zona del Ghetto hanno udito una lite in strada tra stranieri, probabilmente connazionali. Dopo le botte, il 26enne è stato gettato nel fiume all’altezza del lungotevere dei Pierleoni. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo compagnia Centro e i sommozzatori dei vigili dei fuoco, che hanno trovato l’uomo, completamente ubriaco, steso sulla riva del Tevere. Sul volto dell’uomo evidenti segni di una colluttazione, tanto che per il 26enne è stato necessario il trasporto all’ospedale San Camillo. cosciente e, malgrado alcune ferite al volto, non è in pericolo di vita. Sempre sabato notte è stata colpita alla testa, con una bottiglia, e rapinata, una prostituta di 24 anni, originaria della Sierra Leone. L’episodio è avvenuto in via Emilio Longoni, a Tor Sapienza. Uno dei tre aggressori, eritreo, è stato arrestato dai militari.

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