Ostia non ama l’Ama. O almeno la convivenza scricchiola. Sono molte le proteste dei cittadini lidensi in merito al servizio di raccolta rifiuti che l’Azienda Municipale Ambiente eroga nel quartiere del mare di Roma. Le lamentele riguardano principalmente l’inadeguata, scarsa, frequenza con la quale i camion svuotano i secchioni (è ormai consuetudine vedere decine di buste accatastate a terra vicino ai raccoglitori), e gli orari stabiliti dai dirigenti per lo svolgimento del servizio. «Non capisco con quale criterio si possa decidere di effettuare il lavoro di svuotamento dei cassonetti nelle ore di punta del traffico locale - tuona una abitante di via Ermanno Carlotto – Venerdì (come si vede nella fotografia giuntaci via email, n.d.c.), alle dodici e trenta, a causa di un camion dell’Ama fermo per prelevare l’immondizia dai secchioni, l’intero isolato era in ostaggio. E questa situazione si ripete quasi ogni giorno, con il traffico paralizzato per interminabili minuti». Anche i negozianti sono esasperati. «Con tutto quello che paghiamo, meriteremmo un servizio decisamente migliore – dichiara il titolare di un negozio di mobili ad Ostia ponente – Non è accettabile ritrovarsi quotidianamente con il marciapiede invaso di pattume, buste di plastica e materiali di risulta. Se non riescono a trovare una soluzione per mantenere pulita la città, passino il servizio ad un’azienda più efficiente. Così non è possibile continuare».
Camion Ama blocca il traffico all’ora di punta
Ostia non ama l’Ama. O almeno la convivenza scricchiola. Sono molte le proteste dei cittadini lidensi in merito al servizio di raccolta rifiuti che l’Azienda Municipale Ambiente eroga nel quartiere...
