Quello del vicesindaco di Viareggio è solo l’ultimo caso in ordine di tempo. Chiara Romanini a settembre sarà Giammarco, dopo un intervento all’ospedale di Pisa, con il quale diventerà uomo a tutti gli effetti, anche per l’anagrafe. Ma è il San Camillo - Forlanini di Roma l’ospedale italiano che fa segnare il record degli interventi per cambiare sesso avendo accumulato in venti anni circa 1.044 operazioni, di cui 373 riguardano il percorso da maschio a femmina e 671 quello da femmina a maschio. Il Saifip (servizio di adeguamento tra identità fisica e identità psichica, ndr) del nosocomio romano è nato nel 1992. «Il centro offre consulenza anche per i genitori di bambini e adolescenti che hanno problemi inerenti la sfera sessuale», spiega Maddalena Mosconi, responsabile area minori del Saifip. «Negli ultimi anni sono in forte aumento anche le richieste di consulenza da parte di bambini e adolescenti: nell’ultimo anno abbiamo seguito 20 under 18». Adolescenti che, precisa la dottoressa, «volevano iniziare il percorso per il cambiamento di sesso, dal momento che la terapia ormonale si può avviare già a 16 anni». Si tratta di un percorso lungo e impegnativo, dal punto di vista fisico e psicologico. «Sei mesi di valutazione psicologica sono preliminari per avviare l’iter legale, e in tutto per un cambio completo possono trascorrere 2-3 anni». Non solo: «Se per passare da maschio a femmina occorrono un paio di interventi, nell’altro caso possono essere necessarie cinque operazioni differenti, per rimuovere utero, ovaie e seno, per una falloplastica e per la protesi peniena». Quanto alle richieste di assistenza psicologica, «sono aumentate - rivela la Mosconi - quelle di persone confuse sulla propria identità di genere, spesso uomini con un matrimonio alle spalle». A cambiare le cose, per questi pazienti nati con un corpo che non sentono proprio «anche il fatto che il Tribunale di Roma ha già emesso 15 sentenze per consentire di cambiare il genere sul documento senza dover passare per il bisturi».
Cambio sesso. Mille interventi al San Camillo
Quello del vicesindaco di Viareggio è solo l’ultimo caso in ordine di tempo. Chiara Romanini a settembre sarà Giammarco, dopo un intervento all’ospedale di Pisa, con il quale diventerà uomo a tutti...