È destinata a concludersi con una richiesta di archiviazione l’indagine della Procura della Repubblica di Roma sullo scambio di embrioni avvenuto nel dicembre dello scorso anno nell’ospedale Sandro Pertini. Il pubblico ministero Claudia Alberti, alla quale era stata affidata l’indagine, ha concluso gli accertamenti avviati nell’aprile scorso in seguito alla denuncia di una delle coppie che al Pertini si erano sottoposte alla fecondazione artificiale. Il magistrato nel corso degli accertamenti ha ritenuto che non ci fossero violazioni dal punto di vista penale, da qui la decisione di chiedere l’archiviazione. Allo stato resta la possibilità di avviare procedure di carattere amministrativo o civilistico una volta che venga identificato il responsabile dello scambio di embrioni. L’ipotesi più probabile per dare una spiegazione a quello che è accaduto all’ospedale Pertini porta direttamente alla fase dell’impianto dell’embrione. E allo scambio materiale di provette. L’esposto era stato presentato in Procura da una delle quattro coppie che il 2 e il 4 dicembre scorso si erano sottoposte al trattamento di transfert presso il centro di infertilità e fisiopatologia della riproduzione al Pertini: lei Rosa, romana, ma il nome è di fantasia, ha un nome simile e la stessa età, 36 anni, della madre coraggio che porterà avanti la gravidanza di due gemellini anche dopo aver scoperto l’errore medico, lo scambio di embrioni al Pertini, dopo la villocentesi al Sant’Anna. Ma al contrario della coetanea, la sua gravidanza, dopo l’impianto degli embrioni, non è andata avanti. E ora è intenzionata a sapere se quei bimbi che da cinque mesi porta in grembo l’altra, Rosaria (anche questo un nome di fantasia) sono i suoi e del marito. Fatto sta, adesso, che le donne dovranno rivolgersi a un altro magistrato per fare chiarezza su ciò che è accaduto: cioè rivolgersi a un giudice del Tribunale civile, ma questo dopo aver individuato chi ha commesso l’errore.
Scambio di embrioni Inchiesta verso l’archiviazione
È destinata a concludersi con una richiesta di archiviazione l’indagine della Procura della Repubblica di Roma sullo scambio di embrioni avvenuto nel dicembre dello scorso anno nell’ospedale Sandro...