CIVITAVECCHIA Città in balia dei rifiuti. Così si presenta Civitavecchia in questi giorni. I motivi sono due. Da un lato lo stato di agitazione del personale Hcs, a causa del mancato pagamento degli stipendi. Dall’altro i mezzi vetusti con cui i lavoratori di Città Pulita devono fare i conti quotidianamente. Ieri mattina su sei compattatori a disposizione, solo tre erano utilizzabili. Il disagio si vede e, soprattutto, si sente. I cassonetti traboccano di rifiuti, per le strade l’odore è nauseante. «Abbiamo messo in campo una task force – ha spiegato Fabio Paesani dell’Ugl – utilizziamo anche i piccoli compattatori per raccogliere almeno i rifiuti sui marciapiedi e fuori i cassonetti. Chiediamo scusa ai cittadini». Ieri intanto il Comune ha effettuato i bonifici ad Hcs per consentire il pagamento dello stipendio di luglio. Intanto anche i dipendenti comunali sono in stato di agitazione, per il mancato pagamento del salario accessorio.
Vertenza Hcs: cassonetti colmi Strade sommerse dai rifiuti
CIVITAVECCHIA Città in balia dei rifiuti. Così si presenta Civitavecchia in questi giorni. I motivi sono due. Da un lato lo stato di agitazione del personale Hcs, a causa del mancato pagamento degli...
