Lasceranno il Lazio per un'esperienza di crescita personale e professionale, poi torneranno «a casa», per mettere in pratica, in Regione, le competenze acquisite: sono i 500 ragazzi vincitori del bandoTorno Subito, il programma della Regione Lazio, finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo, recuperate dalla vecchia programmazione, per un totale di 5,4 milioni di euro. Ad augurare loro «buon viaggio», nel corso di una cerimonia svoltasi al Museo Maxxi, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, il vicepresidente della Regione, Massimiliano Smeriglio ed il presidente della Fondazione Maxxi, Giovanna Melandri. Di questi 500 nuovi «ambasciatori orgogliosi del nostro splendido Paese», l'88% sono laureati ed il 12% laureandi. Il 63% sono donne «e questo per noi è un dato di buon auspicio», ha commentato Smeriglio. La fascia di età più rappresentata è quella che va dai 25 ai 30 anni (53%). Il 54% sono giovani disoccupati, a fronte del 46% di inoccupati. Le facoltà più rappresentate sono architettura e ingegneria (21%). Al secondo posto le facoltà umanistiche, sul podio anche il settore economico e gestionale (10%). L'estero è ancora la metà più ambita dai giovani: il 52% ha infatti scelto di uscire dall'Italia, ma il 48%, invece, resterà qui, a Milano, Salerno, Firenze o Bologna (le principali mete) perché, «in fondo, questo Paese nn è così male ed esistono molte occasioni che andrebbero valorizzate meglio», ha sottolineato Smeriglio.
Arriva la formazione «andata e ritorno»
Lasceranno il Lazio per un'esperienza di crescita personale e professionale, poi torneranno «a casa», per mettere in pratica, in Regione, le competenze acquisite: sono i 500 ragazzi vincitori del...
