Due operai sono morti in un incidente nell'impianto di compostaggio Kyklos, in località Le Ferriere nel territorio comunale di Aprilia. Secondo le prime informazioni gli operai stavano lavorando nel sito per conto di una ditta esterna quando, per cause ancora in fase di accertamento, ci sarebbe stato lo sversamento di un liquido tossico. I due lavoratori avrebbero perso conoscenza e sarebbero caduti battendo violentemente la testa. Non è certo se il decesso sia stato causato dalla caduta o dall'inalazione della sostanza tossica. Nell'impianto Kyklos vengono prodotti concimi organici derivanti dalla lavorazione dell'umido proveniente dalla raccolta dei rifiuti. Non è certo se, oltre ai due morti, ci siano altri operai intossicati. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato i corpi dei due operai all'interno della vasca. L'impianto. L’impianto di via Le Ferriere, di proprietà dell’Acea, si estende su 90 mila metri quadrati e lavora la frazione organica dei rifiuti dalla quale viene ricavato compost naturale impiegato prevalentemente nel settore agricolo. Secondo i dati riportati sul sito ufficiale dell’azienda, sono 40 mila le tonnellate di rifiuti in ingresso e circa 4 mila le tonnellate di ammendante compostato misto venduto. Lo stabilimento, che ha una potenzialità di 60.000 tonnellate all’anno, può produrre fino a 20.000 tonnellate annue di ammendante, ossia fertilizzante per terreni. (Nella foto di repertorio l'esterno dell'impianto di compostaggio)
Aprilia, morti due operai
E' accaduto nell'impianto di compostaggio Kyklos. I vigili del fuoco sono intervenuti nella ditta e hanno recuperato i corpi
