Roma Capitale

«Subito una legge che regoli il settore»

Subito la legge regionale che regoli una volta per tutte outlet e temporary store. A chiederla è Massimiliano De Toma, Presidente di Federmoda-Confcommercio Roma. De Toma, ma davvero gli sconti...

Subito la legge regionale che regoli una volta per tutte outlet e temporary store. A chiederla è Massimiliano De Toma, Presidente di Federmoda-Confcommercio Roma. De Toma, ma davvero gli sconti praticati negli outlet e nei temporary sono un bluff per il consumatore? «Non è dato saperlo. Sicuramente si tratta di capi scontati ma visto che non esiste alcuna norma che dica cosa è possibile vendere, per quanto tempo, di che tipo di merce si tratta, il sospetto viene soprattutto perché negli ultimi anni hanno preso il sopravvento sugli altri negozi e non rispettano le stesse regole, gli stessi divieti che vigono per questi» Faccia un esempio... «Le sembra normale che un outlet faccia i saldi come un negozio non outlet? O che non abbia alcun obbligo di comunicare all'amministrazione che sta iniziando una vendita a saldo o promozionale? O che non debba mettere il cartellino con il doppio prezzo e la percentuale di sconto? Se ci sono delle regole devono valere per tutti. Io non dico che gli outlet e i temporary non devono esistere, ci mancherebbe, ma non è neanche possibile che non ci sia una normativa di riferimento per loro e che possano vendere quello che vogliono, stando aperti perfino quanto tempo vogliono». Però un consumatore potrebbe risponderle, «basta che si risparmi», non è questa la vera forza di outlet e temporary? «Non lo è se lo sconto non è reale e trasparente per il consumatore. Chi acquista in questi negozi deve essere garantito attraverso il rispetto di tutta una serie di norme che regolano la vendita a saldo o a promozione negli esercizi commerciali. Quello che chiediamo da tempo è una normativa di riferimento che chiarisca cosa è un outlet, cosa è un temporary store, cosa possono vendere, cosa no. Tutto qui. In modo da non generare più dubbi sulla loro effettiva convenienza». Cosa dovrebbe prevedere questa legge, secondo lei? «Innanzitutto che tipo di merce deve essere venduta negli outlet, se è di magazzino, che venga specificato, se è fallata che lo si dica tranquillamente attraverso una opportuna pubblicità interna al punto vendita. Quanto ai temporary, bisognerebbe che nella legge venisse scritto innanzitutto quanto tempo possono stare aperti, perché oggi anche questo è lasciato alla volontà dell'esercente, e poi impedire loro, così come agli outlet, di praticare sconti nel periodo dei saldi. Mi sembra evidente che, al contrario, si crea una concorrenza sleale nei confronti degli altri negozi».

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