Adescava le giovani donne che si avvicinavano al suo camion bar e le palpeggiava nelle parti intime. Gli agenti del Commissariato Salario-Parioli, lunedì pomeriggio, hanno denunciato un 77enne italiano proprietario di un chiosco mobile all’interno di Villa Borghese, per violenza sessuale. L’uomo, infatti, approfittava di ignare ragazze che passeggiavano tranquillamente nel parco e le avvicinava con una scusa. Poi le afferrava e tentava di toccarle nelle parti intime. Due delle vittime, però, adescate nello stesso giorno a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, hanno reagito alla presa dell’uomo e sono fuggite, riuscendo anche ad allertare le forze dell’ordine. La Polizia ha immediatamente individuato e bloccato l’anziano. Tutto accade in un caldo pomeriggio estivo, in viale delle Magnolie, dove una 23enne italiana stava camminando da sola. Intorno alle 16.30 la ragazza arriva nei pressi del camion bar gestito dal 77enne quando un fischio attira la sua attenzione. La giovane vede l’uomo che la invita ad avvicinarsi: «Vuoi un gelato?», le chiede. La 23enne risponde che non ha i soldi per comprarlo e a quel punto l’anziano la rassicura dicendole che le avrebbe offerto il gelato: «Vieni, sali a scegliere i gusti». La ragazza ingenuamente si è avvicinata per prendere quanto le era stato promesso ma, a quel punto, il malintenzionato l’ha strattonata, tirandola a sé, e le ha palpeggiato il sedere. La vittima terrorizzata riesce a divincolarsi dalla stretta e inizia a scappare fino a quando incontra sulla sua strada l’autoradio del Commissariato Salario-Parioli, diretto da Federico Gazzellone, proprio di pattuglia all’interno del parco, e in lacrime ha raccontato agli agenti quanto le era appena accaduto. Gli agenti si dirigono immediatamente alla ricerca del responsabile. Nel frattempo una segnalazione giunta dalla Sala operativa della Questura, segnala ai poliziotti una vicenda simile, nella stessa zona del parco, da parte di un’altra giovanissima. Immediatamente dopo aver molestato la 23enne, infatti, alle 17.15, il proprietario del camion bar ci riprova, questa volta con una 15enne che si era fermata per acquistare un pacco di patatine. Al momento di ricevere il resto dall’uomo, questo le ha infilato le banconote nel reggiseno approfittandone per toccarla. Anche in questo caso la minorenne, nonostante la giovane età, è riuscita a liberarsi dalla stretta e ad allontanarsi. Una volta fuori pericolo ha chiamato il 113 dando l’allarme. A quel punto gli agenti, grazie alle inicazioni delle due vittime, hanno impiegato davvero poco a individuare e fermare il molestatore che è stato rintracciato nel suo furgone, pronto a colpire ancora in attesa della prossima vittima.
Molestava ragazze con la scusa del gelato
Denunciato un anziano proprietario di un camion bar. In poche ore due vittime
