Roma Capitale

I ponti della città sorvegliati speciali

I pm potrebbero indagare per disastro colposo. Sentito l’autista del camion

Solo per una fortunata coincidenza non ci sono state vittime in seguito alla caduta di uno dei principali ponti pedonali di via Flaminia. Dopo la mancata tragedia ,però, le forze dell’ordine vogliono vederci chiaro e così, da ieri pomeriggio, sono in corso riunioni organizzative per cercare di capire se sia il caso di passare al setaccio tutti i ponti della capitale per valutarne le effettive condizioni di stabilità. L’intervento, se mai fosse necessario, sarebbe di competenza del reparto di polizia municipale che si occupa della grande viabilità e della manutenzione delle strade. In merito all’episodio avvenuto lo scorso giovedì pomeriggio, quando un grosso camion si è incastrato nell’arcata del viadotto pedonale facendo cadere il ponte, la polizia municipale non ha ancora mandato nessun atto alla procura della Repubblica, quindi nessun fascicolo è al momento stato aperto. Ma, visto che si parla del crollo di una struttura imponente, potrebbe anche essere ipotizzato il reato numero 434 del codice penale: crollo di costruzioni o altri disastri colposi. Un crimine questo, per il quale i magistrati potrebbero anche procedere d’ufficio, senza che nessun atto venga precedentemente recapitato presso la procura di piazzale Clodio. Sono trascorsi tre giorni da quando, in via Flaminia, vicino al centro di produzione Rai, poco dopo le 19, un camion che si dirigeva con un pesante carico in direzione di una cava, si è incastrato sotto un ponte, facendolo crollare. È stato solo un caso se nessuno si è fatto male. Infatti al momento dell’incidente, sul ponte spesso utilizzato dagli abitanti del quartiere, non c’era nessun pedone. Anche l’autista è rimasto illeso, fortunatamente la struttura è crollata sul suo mezzo solo dopo che la cabina di guida era già passata. I detriti caduti dalla struttura inoltre non hanno colpito altri automobilisti che transitavano in una delle strade più frequentate della capitale. Vedendo quella scena diversi cittadini hanno chiamato le forze dell’ordine e, dopo poco tempo, i vigili del fuoco e gli agenti in forza alla polizia municipale sono intervenuti. A causa della chiusura di via Flaminia in entrambi i sensi di marcia, il traffico è stato dirottato, creando gravi problemi alla circolazione nella zona nord di Roma, specialmente in via Cassia e in via di Grottarossa. Il lavoro dei vigili del fuoco è andato avanti per diverse ore. E anche se non è stato semplice rimuovere i grossi blocchi di cemento armato che, staccatisi dal ponte ostruivano la strada, alla fine via Flaminia è stata riaperta al traffico. Per diverse ore invece, i vigili urbani hanno ascoltato la testimonianza dell’autista che, ancora sotto choc, ha provato a spiegare la dinamica dell’incidente.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.