Due morti e quattro feriti, di cui tre gravi. È il tragico bilancio dell’incidente avvenuto lunedì pomeriggio sulla Cassia bis, a Roma, e che ha coinvolto sei auto. A perdere la vita S.C., una ragazza di 17 anni e un uomo di 44, A. P., il compagno della madre della giovane. L’impatto, causato da una Fiat Punto finita nella corsia opposta, è stato fatale per i due occupanti della vettura. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, infatti, le condizioni di entrambi sono apparse subito disperate a causa dei traumi riportati nell’impatto. Oltre alle persone decedute, poi, nell’utilitaria viaggiavano altre due donne, la madre della 17enne, ricoverata ancora in gravissime condizioni, e una 64enne alla guida e mamma del 44enne. A.P. è morto nella notte, dopo il suo ricovero in codice rosso al Policlinico Sant’Andrea. Ieri pomeriggio, invece, non ce l’ha fatta la figlia della sua compagna, una 17enne di origini sarde ricoverata anche lei in codice rosso al Gemelli. Il padre, arrivato la notte scorsa dalla Sardegna, ha dato il consenso alla donazione degli organi. L'incidente, infatti, le aveva causato politraumi e soprattutto un gravissimo trauma cranico con danno cerebrale irreversibile. La ragazza era stata ricoverata nel tardo pomeriggio di lunedì presso la Terapia intensiva pediatrica del Gemelli, dove i medici hanno cercato fino all'ultimo di salvarle la vita. Alle 9 di ieri mattina, però, il suo cuore ha smesso di battere. L'accertamento della morte con criterio neurologico, è avvenuto dopo un’osservazione di sei ore da parte di una commissione appositamente nominata e composta da un neurologo, un rianimatore e un medico legale. Il padre della sfortunata ragazza ha quindi dato il suo consenso all'espianto degli organi. Rimangono molto gravi, invece, le condizioni della madre della giovane, coinvolta insieme alla figlia nel tragico incidente di lunedì. La donna, che è in coma, è ricoverata in prognosi riservata presso il Centro di rianimazione sempre del policlinico Gemelli. Nell'incidente sono rimaste ferite altre tre persone, compresa la madre dell'uomo morto, che era alla guida dell'auto al momento dell'impatto. Secondo una prima ricostruzione della Polizia stradale di Monterosi, la donna, una 64enne originaria di Caprarola, nel Viterbese, avrebbe perso il controllo della Fiat Punto, che viaggiava in direzione Roma, finendo contro il new jersey che si è trasformato in un trampolino per l'auto finita nella corsia opposta. L'impatto con le vetture che procedevano nel senso contrario è stato violento, tanto da costringere i vigili del fuoco a ore di lavoro per estrarre i corpi dalle lamiere aggrovigliate. Le condizioni di salute della 64enne sono meno gravi degli altri. I conducenti delle altre due auto sono anche loro in gravi condizioni e ricoverati uno al Sant'Andrea e l'altro al San Camillo. Altre tre auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento dovuto alla brusca frenata, ma in questo caso non ci sono feriti.
Cassia bis, morto un uomo e una 17enne coinvolti nel maxincidente
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