La Giunta capitolina ha salutato ieri l'arrivo del neo assessore alla Cultura Giovanna Marinelli con un caloroso benvenuto e un lungo applauso. «È stato il mio primo giorno -ha dichiarato, entusiasta, uscendo dalla Giunta in Campidoglio Giovanna Marinelli- è andata bene, grazie a tutti. È stato un piacere incontrare tutti i miei colleghi. Le parole del sindaco, poi, nei miei confronti sono state molto calde, affettuose e questo è un buon viatico per il lavoro, molto impegnativo che dovrò fare». Ed ha poi ancora aggiuno il neo assessore alla Cultura: «La cultura, per sua natura è un tema trasversale che tocca, grosso modo quasi tutti gli assessorati. Poter contare su una squadra forte è molto importante». La dama di ferro della cultura romana ha poi aggiunto: «Bisogna prendere atto che il mondo, in questa città è cambiato, e che gli strumenti che noi abbiamo di approcciarci alla cultura sono molto diversi dal passato. Tutto deve essere aggiornato e adeguato ai tempi». A proposito del Teatro dell'Opera di Roma e della fronda di alcuni sindacati ha precisato ancora: «Carlo Fuortes è un grande soprintendente. Abbiamo concordato, in accordo con il Teatro, nel quadro delle complesse relazioni sindacali che non era corretto privare la città di "Boheme" alle Terme di Caracalla eseguita solo con l'accompagnamento al piano. Abbiamo deciso, dunque, di aprire le recite alla città di Roma che vi potrà assistere, gratuitamente, fino ad esaurimento posti».
Per Marinelli il primo giorno da assessore
La Giunta capitolina ha salutato ieri l'arrivo del neo assessore alla Cultura Giovanna Marinelli con un caloroso benvenuto e un lungo applauso. «È stato il mio primo giorno -ha dichiarato,...