Si è appena chiusa la venticinquesima edizione diAltaRomAltaModa con un bilancio decisamente positivo. La cinque giorni di sfilate, eventi, mostre, progetti etici e culturali, contest ed happening, ha anche questa volta movimentato la città e attratto buyer, giornalisti e imprenditori dal resto d'Italia e dall'estero. Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, la società consortile che organizza la manifestazione, ha sottolineato la mission: «Sostegno ai rappresentanti della tradizione dell'Alta moda italiana, ricerca e promozione delle nuove leve dello stilismo italiano di alta gamma, in un'ottica di salvaguardia e valorizzazione delle eccellenze del settore e del territorio» e la vision: «Roma assieme ad Altaroma come un polo e un player della moda che risultino efficaci, credibili, rispettabili e, quindi, utili nel panorama nazionale ed internazionale. Inoltre, Altaroma come ambasciatore dell'immagine della città e come promotore delle eccellenze creative e produttive del territorio». Ma veniamo ai numeri: «Sono circa 3mila le persone che lavorano negli eventi collegati alla manifestazione e 400 i designer coinvolti». Infine, a proposito delle Istituzioni, ha aggiunto: «Il nostro lavoro è reso possibile dall'impegno delle Istituzioni socie, in particolare dalla Camera di Commercio di Roma». Sul fronte partnership, invece, arriva quella tra Altaroma e l'Assessorato allo Sviluppo delle Periferie: «Vogliamo mappare, mettere in rete e valorizzare start up, laboratori e atelier dei giovani talenti dei nostri quartieri», ha dichiarato l'assessore Paolo Masini. Altaroma, concludendo, sarà di nuovo protagonista della moda l'11 settembre per l'organizzazione della Vogue Fashion's Night Out 2014, una serata di shopping senza eguali.
AltaRoma chiude in positivo e pensa alla notte della moda
L'11 settembre negozi aperti fino a tardi
