Vincere uno scudetto è già di per sé un'impresa difficile e impossibile da dimenticare, ma riuscirci senza mai conoscere il sapore amaro della sconfitta diventa un autentico capolavoro, da consegnare direttamente alla storia del calcio giovanile nazionale. Tutti in piedi ad applaudire i giovanissimi classe 1999 della Vigor Perconti. Prima il dominio nel Lazio con la vittoria della regular season con numeri da record (82 punti su 90 a disposizione) e del titolo regionale contro la Nuova Tor Tre Teste, e infine il tricolore conquistato alle «Final Six» di Chianciano. Questo il lungo cammino della formazione di Tommaso Caranzetti, una macchina perfetta che da settembre fino a giungo ha sempre tenuto ben saldo il piede sull'acceleratore, non vivendo mai un calo di tensione. «È stata un'annata eccezionale sotto tutti i punti di vista - commenta mister Caranzetti-. Oltre al talento senza cui è impensabile raggiungere un risultato del genere, essenziale è stato il grandissimo lavoro svolto da tutti, giocatori, staff tecnico e società». Arrivata a Chianciano dopo aver superato brillantemente la prima fase nazionale, l'undici romano, per nulla intimorito dal valore delle avversarie, ha continuato a fare quello che gli riesce meglio: giocare bene e vincere con un'autorità impressionante. A farne le spese il Città di Brindisi e i campioni in carica del Margine Coperta, battuti entrambi per 3 a 0, e per finire i veneti del Montebelluna, superati nella finalissima al Comunale di Chianciano con un netto 3 a 1. Il tris più importante della stagione blaugrana, firmato da Renzi, Bamba e Brunetti, che ha portato il club di Colli Aniene per la prima volta sul tetto d'Italia con la categoria Giovanissimi. «È stata una partita bella da vedere, molto dinamica e divertente. L'approccio è stato perfetto, siamo stati bravi a prendere in mano il gioco e a fare due gol nel primo tempo. Nella ripresa non siamo stati attenti solo su un episodio e il Montebelluna ci ha punito. Per 10' abbiamo sofferto un po' il loro palleggio, sono stati gli unici momenti di imperfezione degli ultimi due mesi, ma poi ci siamo risistemati e abbiamo trovato il gol del tranquillità». «La continuità - ha proseguito - è stato l'aspetto più bello della stagione perché è il più complicato da ottenere in questa fascia d’età. Nelle ultime 7 partite tra playoff regionali e nazionali è stato un crescendo continuo, abbiamo subìto solo un gol». Ora per alcuni artefici del capolavoro rossoblu è arrivata puntuale l'occasione di vestire maglie di società professionistiche: Bamba, Renzi e Brunetti sono stati richiesti da diversi club di prestigio. La soddisfazione più grande per il presidente Maurizio Perconti che quest'anno ha esultato anche per la Juniores Elite di Francesco Bellinati che ha vinto il titolo regionale imponendosi per 2 a 0 sul Ceccano (scudetto sfumato all'ultimo in finale con la Piovese) e per la prima squadra che grazie alla seconda piazza nel campionato di Prima Categoria è salita in Promozione. Chapeau.
I blaugrana della porta accanto
Calcio La bella storia sportiva della Vigor Perconti Successo nel campionato italiano Giovanissimi Élite
