Roma Capitale

La via Ostiense torna a uccidere

Un motociclista si schianta su un’auto in sost. Sulle strade di Roma un morto ogni 48 ore

La via Ostiense torna ad uccidere. Sabato notte, complice la pioggia battente e un’illuminazione inadeguata, è stata teatro di un incidente violentissimo costato la vita ad un motociclista di 51 anni. Erano le alle 4.40 e all’altezza dello svincolo per via Fiumalbo, a Malafede, Fabio Nenia, romano e dipendente di una nota agenzia che si occupa di sicurezza nei locali e nelle grandi manifestazioni, era in sella alla sua Honda Hornet in direzione di Ostia quando non è riuscito ad evitare una microcar ferma pochi metri più avanti sul lato della stessa corsia di marcia. Violentissimo l’impatto: la moto del 51enne ha tamponato il quadriciclo al cui interno non c’era fortunatamente nessuno. Stando ai primi rilievi effettuati sul posto dagli agenti del gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale, di turno l’altra notte, sembrerebbe che le due adolescenti nella microcar fossero uscite dall’abitacolo dopo aver accostato e messo le quattro frecce in seguito ad un guasto al motore. La vittima non avrebbe fatto in tempo a frenare, complice l’asfalto bagnato, schiantandosi contro il veicolo. Inutile l’intervento tempestivo dell’ambulanza chiamata dalle due ragazze sotto shock. L’uomo è deceduto durante il trasporto al pronto soccorso del Grassi a causa dei numerosi traumi. Al vaglio dei vigili urbani le responsabilità di entrambe le parti coinvolte nello scontro: l’ennesimo su un’arteria killer che in passato si è macchiata tante, troppe volte di sangue. Eppure, da qualche mese, la mortalità sulla via Ostiense si era tanto ridotta - fino ad azzerarsi - da aver fatto sperare sulla validità dei provvedimenti messi in atto nel corso degli anni per scongiurare gli incidenti. Ceduto il primato di arteria assassina alla Cristoforo Colombo, altra importante via di collegamento tra Roma e il mare, la via Ostiense faceva meno paura. Esclusa perfino dalla lista delle strade più pericolose della Capitale, è stata ampiamente superata dalla Prenestina, dalla Tuscolana, dalla Casilina e dalla Collatina, è tornata ad uccidere una notte di una anomala estate riconquistandosi un meritato posto nella classifica nera delle vie mortali. Non è passato molto tempo dall'inchiesta, pubblicata proprio su Il Tempo, sulle strade della Capitale dove in media, dati alla mano, si muore ogni 48 ore. Gra e autostrada escluse, in meno di otto mesi i vigili urbani hanno rilevato 97 incidenti con altrettante vittime. Neanche dieci giorni fa in via Fosso dell’Osa, a Lunghezza, quattro giovani amici, tutti tra i 16 e i 22 anni, hanno perso la vita dopo essersi schiantati contro un albero. La Focus sulla quale viaggiavano si è ribaltata finendo in un fosso: inutili i soccorsi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.